Il Mediterraneo occidentale sorprende ancora: proprio a fine maggio la superficie marina conta già caratteristiche tipicamente estive, con temperature superficiali comprese tra +22 e +24°C su vaste aree e valori localmente ancora più elevati. In alcune zone, infatti, si superano persino i +26°C, un dato che richiama più il mese di luglio che il principio della stagione estiva. Le Baleari rappresentano uno dei punti più emblematici di questa anomalia. Secondo gli ultimi aggiornamenti, la superficie marina si mantiene stabilmente tra +22 e +24°C, con scarti rispetto alla media climatica di circa +3,5/+4°C. Si tratta di un’anomalia piuttosto marcata per questo periodo dell’anno, che conferma una tendenza ormai evidente su tutto il Mediterraneo occidentale.
Ancora più sorprendenti sono i valori registrati nelle aree più calde e poco profonde, dove si raggiungono localmente i +28/+30°C. Anche lungo le coste sud-orientali della Penisola Iberica si osservano temperature attorno ai +23°C, mentre proprio nei pressi delle Baleari si toccano punte di oltre +26°C. Un quadro che evidenzia una vera e propria ondata di calore marino.
Il confronto con le medie climatiche rende l’anomalia ancora più evidente. Nel mese di maggio, infatti, le temperature superficiali medie del Mediterraneo occidentale si aggirano normalmente intorno ai +19/+21°C. Ad esempio, a Palma di Maiorca la media del mese di maggio è di circa +19°C, con valori massimi che raramente superano i +21/+22°C. I dati attuali mostrano quindi un’anomalia termica positiva significativa, spesso compreso tra +3,5 e +4°C, e in alcuni casi anche superiore.
Questa situazione viene già definita da diverse rilevazioni come eccezionale per la fine della stagione primaverile. Il Mediterraneo occidentale si presenta già con caratteristiche tipiche della stagione estiva, piuttosto in anticipo di diverse settimane rispetto al normale andamento stagionale, con potenziali ripercussioni sul quadro meteorologico anche delle prossime settimane.
