Il Regno Unito si ritrova improvvisamente a fare i conti con temperature estreme e anomale per questo periodo dell’anno, segnando ufficialmente la giornata più calda del 2026 fino a questo momento. Nella giornata di ieri, la colonnina di mercurio ha toccato la soglia dei +30,5°C nella località di Frittenden, nel Kent, un evento meteorologico eccezionale che non si verificava nel mese di maggio dall’ormai lontano 2012. L’imminente fine settimana prolungato del Bank Holiday britannico promette di intensificare ulteriormente questa morsa di calore, spingendo le autorità sanitarie e i meteorologi a diramare allerte diffuse su gran parte del territorio nazionale. L’alta pressione continuerà a dominare incontrastata, portando cieli sereni, un indice di radiazione ultravioletta insolitamente elevato e un conseguente rischio concreto per la salute delle fasce più fragili della popolazione britannica.
Verso un nuovo primato storico per il mese di maggio
I meteorologi britannici del Met Office osservano con grande attenzione l’evoluzione termica delle prossime ore, poiché l’ondata di calore è destinata a rafforzarsi. Per il pomeriggio di oggi si prevedono circa +31°C nelle regioni meridionali e +26°C al Nord. Tuttavia, la vera prova del fuoco arriverà nella giornata di domani, quando le temperature potrebbero raggiungere i +33°C nel Sud dell’Inghilterra e nelle Midlands. Se questa previsione dovesse concretizzarsi, verrebbe infranto il record storico nazionale per il mese di maggio. L’attuale primato resiste da decenni ed è fissato a +32,8°C, una temperatura registrata inizialmente a Camden Square, nel Nord di Londra, nel 1922, e successivamente eguagliata nel 1944 in diverse località tra cui Horsham nel West Sussex, Tunbridge Wells nel Kent e Regent’s Park nel cuore della capitale. L’alta pressione garantirà un’abbondanza di sole e molto caldo su Inghilterra e Galles, mentre Scozia e Irlanda del Nord registreranno maggiore nuvolosità e qualche piovasco nell’area nordoccidentale.
I rischi per la salute pubblica e le allerte diramate
L’aumento vertiginoso delle temperature ha costretto la UK Health Security Agency (UKHSA) a intervenire tempestivamente per tutelare i cittadini. Le iniziali allerte gialle sono state innalzate al livello arancione per diverse aree nevralgiche del Paese, tra cui le East e West Midlands, l’est dell’Inghilterra, Londra e tutto il Sud/Est. Queste misure di sicurezza rimarranno in vigore fino al tardo pomeriggio di mercoledì. Un’allerta arancione indica un probabile e concreto aumento dei decessi, con un focus sulle persone di età pari o superiore ai 65 anni e su chi soffre di patologie preesistenti. A ciò si aggiunge un prevedibile incremento della pressione su tutti i servizi di assistenza sanitaria e sociale. Le regioni del Nord/Est e Nord/Ovest dell’Inghilterra, lo Yorkshire e Humber, e il Sud/Ovest rimangono per ora sotto la meno grave allerta gialla. Oltre al caldo asfissiante, i cittadini dovranno prestare massima attenzione all’esposizione solare, dato che l’indice UV raggiungerà livelli allarmanti in gran parte del Regno Unito, toccando un picco di grado 7 nella città di Manchester per la giornata di oggi.
