Maggio 2026 si sta rivelando un mese eccezionale per i fenomeni meteo estremi in Italia. In soli 15 giorni, il team di Pretemp ha confermato 15 tornado su tutto il territorio nazionale, in pratica uno al giorno. Non è catastrofismo, ma un dato che non lascia spazio a interpretazioni: la stagione convettiva è entrata nella sua fase più intensa. Non si tratta solo di numeri. Grandinate diffuse, almeno altri 5 eventi ancora da classificare e un possibile outbreak di trombe d’aria lunedì 11 maggio, con più vortici che hanno colpito il Veneto quasi in contemporanea. Due dei tornado confermati hanno raggiunto la classificazione IF1, la soglia che separa i fenomeni deboli da quelli moderati. Un terzo, nel Polesine, si è fermato appena sotto quella soglia ma è stato comunque verificato.

La buona notizia è che nessuno dei vortici ha causato danni gravi. Solo tre hanno raggiunto l’intensità IF1 sulla Scala Fujita Internazionale, tutti in Veneto. Al sud, per ora, solo due episodi isolati. A fare la differenza è il metodo. Pretemp ha usato foto, video, immagini radar con velocità radiali e sopralluoghi sul campo per confermare ogni singolo evento. Nel veronese, proprio questa analisi ha permesso di distinguere un tornado da un downburst, due fenomeni che possono sembrare identici ma hanno origini completamente diverse. E il mese non è ancora finito.
Il record assoluto per tornado in un singolo mese in Italia, nell’era del monitoraggio moderno (dal 2014 in poi), appartiene al settembre 2024, con 30 tornado confermati, il triplo rispetto alla media del periodo 2014-2023. Per ciò che concerne il mese di maggio, nello specifico, il record precedente era di 12 tornado, registrato nel maggio 2024, già considerato un risultato senza precedenti per quel mese.