Scia luminosa nei cieli del Nord Italia, mistero risolto: spettacolo firmato SpaceX | VIDEO

Ieri sera una strana scia avvolta da una sfera brillante ha catturato l'attenzione di migliaia di persone. Ecco cosa è successo

La serata di ieri, venerdì 1° maggio 2026, ha regalato uno spettacolo inaspettato e affascinante a chiunque si trovasse con il naso all’insù nelle regioni del Nord Italia, in alcune zone della Spagna e della Francia. Intorno alle ore 22, una misteriosa e grande sfera luminosa in espansione, seguita a stretto giro da un ordinato “trenino” di punti brillanti, ha solcato la volta celeste scatenando la curiosità e la meraviglia di migliaia di osservatori. I social network sono stati rapidamente inondati di immagini, accompagnati da ipotesi fantasiose. Tuttavia, gli esperti del settore astronomico hanno presto fornito la spiegazione, placando gli animi e svelando la vera natura dell’evento: l’affascinante danza luminosa era semplicemente l’effetto visivo del passaggio in orbita del secondo stadio di un razzo Falcon 9 appartenente alla compagnia aerospaziale SpaceX di Elon Musk, carico di dispositivi di telecomunicazione pronti al rilascio.

La vera natura della “nuvola” e del trenino spaziale

Quello che da terra appariva come una spirale o una singolare nube luminescente era una conseguenza diretta delle manovre orbitali. Il secondo stadio del lanciatore, impegnato nella fase di deorbita o nello sfiato del carburante in eccesso nell’alta atmosfera, ha rilasciato propellente che si è rapidamente trasformato in minuscole particelle di ghiaccio. Queste ultime, colpite dai raggi del Sole che a quelle quote illuminavano ancora la struttura nonostante il buio a terra, hanno generato l’iconico effetto ad alone. Pochi istanti dopo, il rilascio del carico utile ha permesso di ammirare il passaggio di 29 nuovi satelliti della costellazione Starlink, ancora molto vicini tra loro, formando la caratteristica fila indiana che attraversa il cielo notturno a grande velocità.

In cielo protagonisti il Falcon 9 SpaceX e il trenino Starlink

I dettagli del lancio in Florida

Il viaggio di questo spettacolare convoglio ha avuto inizio diverse ore prima oltreoceano. La missione, denominata Starlink 10-38, è decollata alle 14:06 ora locale dalla rampa di lancio Space Launch Complex 40 (SLC-40) della Cape Canaveral Space Force Station, in Florida. Il vettore scelto per portare a termine questa delicata operazione di messa in orbita è stato il collaudato Falcon 9 Block 5, il fiore all’occhiello dell’azienda aerospaziale statunitense per l’espansione della sua rete internet globale. Dopo circa un’ora dal lancio e dopo aver completato la prima orbita, la traiettoria ha portato il carico a sorvolare l’Europa, regalando al Vecchio Continente, in particolare a Spagna, Francia e Italia, l’opportunità di assistere in diretta alle delicate fasi di transito nello Spazio profondo.

lancio falcon 9

Un rientro da record per il propulsore

Dietro la meraviglia visibile ad occhio nudo si nasconde un incredibile traguardo ingegneristico. Il primo stadio del razzo impiegato in questa occasione ha infatti compiuto il suo 31° volo operativo, segnando una tappa memorabile per il riutilizzo dei componenti aerospaziali. In passato, questo stesso booster aveva già supportato missioni storiche come la CRS-24, il lancio dei satelliti Eutelsat HOTBIRD 13F, OneWeb 1, SES-18 e SES-19, oltre a ben 27 precedenti decolli dedicati alla flotta Starlink. Dopo aver spinto il carico nei primi critici minuti di volo e aver effettuato la separazione dal secondo stadio, il gigantesco cilindro metallico è rientrato in sicurezza sulla Terra, atterrando con precisione millimetrica sulla nave drone “A Shortfall of Gravitas”, posizionata strategicamente nell’Oceano Atlantico.

Il Falcon 9 SpaceX e il trenino Starlink solcano il cielo