Siccità in Honduras, sospese le operazioni della centrale idroelettrica di Patuca III

Il livello del bacino scende sotto la soglia minima: stop temporaneo di 1–3 settimane. Garantita la continuità del servizio con produzione termica locale

Il governo dell’Honduras ha annunciato la sospensione temporanea delle attività della centrale idroelettrica Patuca III a causa della grave siccità che sta colpendo il Paese. La decisione è stata comunicata dall’azienda elettrica statale, che ha spiegato come il bacino dell’impianto abbia raggiunto il livello minimo operativo consentito, fissato a 280 metri sul livello del mare. Secondo le autorità, la scarsità d’acqua non permette più il corretto funzionamento delle turbine e rende impossibile garantire la sicurezza dei macchinari. Per questo motivo, l’impianto resterà fermo per un periodo stimato tra 1 e 3 settimane, in attesa del ritorno delle piogge previste per la fine di maggio.

Per ridurre l’impatto della sospensione sulla fornitura elettrica, in particolare nella provincia di Olancho, le autorità hanno annunciato il ricorso alla produzione termica del comune di Juticalpa, che contribuirà a compensare il deficit energetico. Si tratta della 3ª interruzione delle attività della centrale legata a fenomeni climatici, un segnale della crescente vulnerabilità del sistema idroelettrico alle variazioni meteorologiche. L’azienda ha comunque ribadito che le operazioni riprenderanno non appena il livello del bacino tornerà adeguato, sottolineando l’impegno a garantire “stabilità e continuità” del servizio elettrico nazionale.