Nuova fase di attività eruttiva per Stromboli. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, ha comunicato che dalle ore 09:35 è stata osservata un’attività effusiva da tracimazione lavica nell’area craterica Nord del vulcano. Secondo quanto rilevato attraverso la rete di telecamere di sorveglianza, il fenomeno ha generato un flusso lavico che si sviluppa nella porzione medio-alta della Sciara del Fuoco, il ripido pendio che convoglia verso il mare i materiali eruttivi del vulcano.
Parallelamente continua l’ordinaria attività stromboliana sia nell’area craterica Nord sia in quella Centro/Sud. Gli esperti segnalano inoltre un’attività di spattering variabile nell’area Nord, con emissioni intermittenti di materiale incandescente. Dal punto di vista del monitoraggio sismico, l’ampiezza media del tremore vulcanico resta attualmente nella fascia dei valori medi. Non sono state registrate variazioni significative né nel numero né nell’intensità degli explosion-quakes, i terremoti associati all’attività esplosiva del vulcano. Anche i dati provenienti dalla rete GNSS ad alta frequenza non evidenziano al momento deformazioni significative del suolo, elemento che lascia intendere una situazione sotto controllo dal punto di vista geodetico.
