Un drammatico pomeriggio di paura si è trasformato in una storia di straordinario coraggio e prontezza di riflessi lungo le strade calabresi. Quella che poteva tramutarsi in una gravissima tragedia collettiva è stata evitata grazie al tempestivo intervento di un cittadino esemplare, un dipendente Anas fuori servizio, che con il suo gesto ha scongiurato un disastroso impatto autostradale, salvando l’automobilista e proteggendo la vita degli altri utenti della strada.
Tragedia sfiorata sulla rampa dell’Autostrada A2 del Mediterraneo
I fatti si sono svolti ieri pomeriggio in un tratto stradale ad alta densità di traffico, precisamente lungo l’Autostrada A2 del Mediterraneo, nei pressi dello svincolo di Rogliano in direzione Cosenza. Per cause legate probabilmente a una profonda disattenzione e a un momento di forte confusione, un automobilista ha imboccato contromano una rampa autostradale, proiettandosi direttamente contro il flusso dei veicoli che procedevano nel corretto senso di marcia e rischiando concretamente di provocare un grave incidente dalle conseguenze potenzialmente fatali.
La dinamica dell’evento ha subito delineato uno scenario da incubo per la circolazione. Il conducente della vettura, che secondo le ricostruzioni ufficiali era diretto verso Piano Lago, avrebbe drammaticamente sbagliato direzione, immettendosi con la propria auto nella rampa opposta invece di proseguire regolarmente la marcia verso Cosenza. La situazione è apparsa subito estremamente pericolosa all’interno dello snodo viario, soprattutto per via del costante traffico in transito e per il contemporaneo sopraggiungere ravvicinato di altri mezzi lungo il tratto interessato dall’emergenza, che si sono trovati improvvisamente di fronte all’ostacolo imprevedibile.
L’eroico intervento del dipendente Anas fuori servizio e il salvataggio
In quegli istanti di assoluto panico, in cui ogni frazione di secondo poteva fare la differenza tra la vita e la morte, si è rivelato assolutamente determinante l’intervento di un dipendente Anas fuori servizio. L’uomo si trovava a percorrere l’autostrada a bordo del proprio veicolo privato e stava viaggiando in compagnia della sua famiglia quando, improvvisamente, si è accorto della presenza della vettura nella corsia sbagliata e del gravissimo pericolo imminente. Senza esitare un solo istante, l’operatore ha dato prova di un grandissimo senso del dovere e di una lucidità fuori dal comune.
Inizialmente, l’uomo ha cercato di sfruttare i segnalatori acustici della propria vettura, iniziando a suonare con insistenza il clacson sia per richiamare l’attenzione dell’anziano automobilista sia per inviare un segnale di allerta visivo e acustico mirato ad avvisare gli altri veicoli in transito sul medesimo percorso. Pochi istanti dopo, accorgendosi che il rischio complessivo stava aumentando in modo esponenziale a causa del sopraggiungere continuo di ulteriori mezzi, il dipendente dell’azienda stradale ha compiuto una scelta decisiva. È sceso rapidamente dal proprio veicolo fermo, ha sfidato il pericolo correndo a piedi per raggiungere l’auto contromano e ha prestato soccorso immediato, aiutando il conducente a uscire tempestivamente dall’abitacolo della vettura e mettendolo finalmente in una posizione di totale sicurezza al di fuori della carreggiata.
L’intervento della Polizia Stradale e la gestione dell’emergenza viaria
Subito dopo aver completato l’operazione di salvataggio e aver isolato il guidatore dal flusso veicolare per evitare impatti secondari, sono stati prontamente allertati tutti i canali di soccorso ufficiali. Sul posto sono giunti tempestivamente il personale Anas di pattuglia e gli agenti della Polizia Stradale, intervenuti in regime di massima urgenza per la gestione completa dell’emergenza sul posto e per procedere alle necessarie operazioni di messa in sicurezza dell’area stradale interessata dal veicolo bloccato.
L’anziano protagonista della pericolosa manovra, apparso visibilmente disorientato ma in buone condizioni fisiche generali, è stato costantemente assistito sul posto dagli operatori e dalle forze dell’ordine fino alla completa normalizzazione della viabilità della zona. Grazie esclusivamente al sangue freddo e alla rapidità d’azione del tecnico fuori servizio, una giornata che rischiava di macchiare di sangue le cronache della Calabria si è conclusa senza feriti, ponendo ancora una volta al centro dell’attenzione pubblica l’importanza fondamentale della vigilanza e della prontezza operativa lungo la rete viaria nazionale.
