Thales e ArianeGroup lanciano con successo la nuova munizione balistica FLP-t 150: primo test riuscito

Il primo lancio della munizione balistica FLP-t 150 conferma le scelte progettuali, le tecnologie e le prestazioni del nuovo sistema sovrano francese, con raggio operativo superiore a 150 km e capacità di precisione anche in ambienti con blocchi GNSS

Thales e ArianeGroup hanno effettuato con successo il primo lancio della nuova munizione balistica FLP-t 150, con il supporto della Divisione Test Missilistici dell’Agenzia Francese per l’Approvvigionamento della Difesa, la DGA EM, presso il sito di prova dell’Île du Levant. Si tratta di una tappa rilevante per le capacità francesi di attacco terrestre a lungo raggio, perché il test ha permesso di validare gli studi svolti e di confermare il valore del primo sistema completo realizzato. Il sistema è progettato per essere compatibile sia con munizioni sovrane sia con munizioni straniere, un elemento che rafforza il profilo operativo e interoperabile dell’intera soluzione.

FLP-t 150, raggio superiore a 150 km e precisione in ambienti contestati

Il test ha confermato le scelte progettuali, le tecnologie e le capacità prestazionali della munizione balistica FLP-t 150, che dispone di un raggio operativo superiore a 150 km. Il risultato evidenzia l’elevato potenziale della munizione per manovre terminali di precisione, grazie al sistema di guida con alette posteriori, pensato per garantire un’elevata precisione sul bersaglio anche in ambienti con blocchi GNSS.

La nuova munizione balistica è presentata come una soluzione avanzata per il combattimento moderno, in particolare in scenari ad alta intensità, dove la capacità di colpire a lunga distanza, mantenendo precisione e robustezza in presenza di interferenze, diventa un requisito essenziale. La FLP-t 150 integra tecnologie di propulsione, guida e controllo derivate dai sistemi missilistici balistici, posizionandosi al livello più avanzato dei sistemi di artiglieria.

Una soluzione sovrana per sostituire i lanciatori di razzi unitari

Sviluppata per sostituire i lanciatori di razzi unitari, gli LRU, la nuova soluzione sovrana risponde alle attuali esigenze delle Forze Armate francesi per il combattimento ad alta intensità. Il programma non si limita alla sostituzione di una capacità esistente, ma apre anche la strada a missili balistici a lungo raggio con una maggiore capacità di penetrare i sistemi di difesa.

La munizione FLP-t 150 rappresenta quindi un tassello di un’evoluzione più ampia: non solo un razzo guidato con capacità superiori ai 150 km, ma anche una piattaforma tecnologica destinata a sostenere lo sviluppo di sistemi balistici convenzionali più avanzati, orientati alle esigenze tattiche, operative e strategiche.

Il ruolo di Thales e ArianeGroup nella partnership industriale

Nel quadro della partnership industriale, Thales è responsabile dell’intero sistema. Questo comprende il lanciatore a terra, il sistema di controllo del tiro e il sistema di lancio. ArianeGroup, invece, sviluppa i sistemi di propulsione e guida delle munizioni.

La collaborazione tra le due aziende punta a combinare competenze complementari. Da un lato, l’esperienza di Thales nei sistemi terrestri, nel controllo del tiro e nelle architetture operative; dall’altro, la competenza di ArianeGroup nelle tecnologie balistiche, nella propulsione e nella guida. Il risultato è un sistema completo, pensato per rispondere alle esigenze di sovranità, interoperabilità e resilienza richieste dalle forze armate.

X-Fire, il lanciatore versatile e interoperabile

Il lanciatore X-Fire, descritto come versatile e interoperabile, effettuerà i suoi primi lanci dimostrativi entro la fine di maggio 2026. La sua capacità di rapido dispiegamento lo rende pienamente compatibile con le esigenze operative attuali degli eserciti. Estremamente mobile, può essere schierato rapidamente, caratteristica che lo rende particolarmente adatto alle missioni contemporanee.

Il sistema X-Fire e la sua munizione balistica FLP-t 150 combinano tre dimensioni centrali: sovranità, interoperabilità e resilienza. Questi elementi rappresentano il cuore della proposta industriale di Thales, ArianeGroup e Soframe, con l’obiettivo di offrire alle forze armate francesi una capacità moderna, autonoma e integrabile con gli alleati.

Sovranità industriale francese e filiera produttiva nazionale

La sovranità è uno degli assi principali del programma. La progettazione e la produzione sono indicate come 100% francesi, sostenute da una filiera industriale in grado di soddisfare i requisiti di consegna. Per Thales, saranno mobilitati i siti di Cholet, nel Maine-et-Loire, Élancourt, negli Yvelines, Gennevilliers, negli Hauts-de-Seine, La Ferté Saint-Aubin, nel Loiret, e Valence, nella Drôme.

A questi si aggiunge il sito di Duppigheim, nel Bas-Rhin, per Soframe. Per ArianeGroup, anche i siti di Bordeaux saranno coinvolti nel garantire il successo del programma, insieme a una rete di PMI francesi partner e imprese di medie dimensioni. Il programma assume così anche una dimensione industriale nazionale, coinvolgendo una rete di competenze distribuite sul territorio francese.

Interoperabilità con munizioni sovrane ed estere

L’interoperabilità è un altro elemento chiave del sistema X-Fire. Il lanciatore è compatibile sia con le munizioni sovrane FLP-T sia con munizioni estere. Questa caratteristica consente alle forze di operare senza soluzione di continuità con gli alleati, rispondendo al tempo stesso ai requisiti specifici di ogni missione.

Il sistema di supporto al fuoco può essere facilmente integrato nella catena di automazione per il tiro e d’artiglieria ATLAS, già gestita da Thales. Inoltre, X-Fire è progettato per accogliere missili balistici a lungo raggio destinati a operazioni di deep strike, ampliando così il potenziale evolutivo del sistema oltre la munizione FLP-t 150.

Resilienza e capacità in ambienti con interferenze GNSS

La resilienza del sistema è legata alla capacità di effettuare tiri a lunga distanza con precisione ottimale anche in ambienti contestati. Un ruolo centrale è attribuito al Thales TopStar Smart Receiver, una soluzione che combina tre funzioni operative essenziali in un unico dispositivo: posizionamento, navigazione e gestione del tempo.

Questa integrazione è pensata per garantire una resistenza alle interferenze senza pari, elemento particolarmente importante in scenari in cui i segnali satellitari e i sistemi di navigazione possono essere degradati, disturbati o bloccati. La capacità di operare in ambienti con interferenze GNSS diventa quindi uno degli aspetti più rilevanti della proposta tecnologica.

Le dichiarazioni di Thales sul test della FLP-t 150

Il successo del test è stato commentato da Hervé Dammann, Vicepresidente Esecutivo, Land and Air Systems di Thales, che ha sottolineato il valore operativo e industriale del programma.

“Questo test rappresenta una tappa decisiva per le capacità di attacco terrestre a lungo raggio ed è il risultato del lavoro congiunto tra Thales e ArianeGroup. I principali fattori distintivi della nostra offerta comune sono l’affidabilità della soluzione e la nostra capacità di consegnare rapidamente e aumentare i volumi produttivi. In un contesto ad alta intensità, il lanciatore X-Fire sovrano, versatile e resistente rappresenta una risorsa chiara per le forze armate”, ha dichiarato Hervé Dammann, Vicepresidente Esecutivo, Land and Air Systems di Thales.

ArianeGroup: tecnologie derivate dai sistemi balistici

Anche ArianeGroup ha evidenziato il peso tecnologico del programma e la continuità tra le competenze maturate nei sistemi balistici e lo sviluppo della nuova munizione. La FLP-t 150 opera con profili di volo complessi, apogei elevati, velocità supersoniche e vincoli di traiettoria e manovra sia nella fase propulsiva sia in quella terminale.

“Con apogei che raggiungono diverse decine di chilometri, velocità in gran parte supersoniche e vincoli di traiettoria e manovra sia nella fase propulsiva che in quella terminale, il razzo FLP-t 150 richiede tecnologie derivate dalla nostra esperienza nei sistemi balistici. È in questa continuità tecnologica che ArianeGroup mette la propria competenza europea al servizio della difesa sovrana”, ha dichiarato Vincent Pery, Direttore dei Programmi di Difesa presso ArianeGroup. “Questo primo test di tiro riuscito presso il sito di prova DGA-EM sull’Île du Levant dimostra la qualità della nostra offerta e la nostra capacità di continuare efficacemente lo sviluppo del sistema insieme al nostro partner Thales nella prossima fase del programma FLP-t. Apre inoltre una nuova prospettiva per la creazione di un settore balistico convenzionale in grado di rispondere alle esigenze di capacità tattiche, operative e strategiche”. 

Un passo verso una nuova capacità balistica convenzionale

Il primo lancio riuscito della munizione balistica FLP-t 150 segna una fase decisiva nello sviluppo di una nuova capacità francese di attacco terrestre a lungo raggio. Il programma combina una munizione con raggio operativo superiore a 150 km, un lanciatore terrestre polifunzionale e una filiera industriale nazionale, con l’obiettivo di offrire alle forze armate una soluzione sovrana, interoperabile e resiliente.

Il successo del test presso il sito della DGA EM sull’Île du Levant conferma gli studi svolti e valida il primo sistema completo realizzato. Allo stesso tempo, apre una prospettiva più ampia: lo sviluppo di un settore balistico convenzionale capace di rispondere a esigenze tattiche, operative e strategiche, in un contesto in cui la profondità del fuoco, la precisione e la capacità di operare in ambienti contestati sono sempre più centrali.