Si è conclusa nella tarda serata di ieri un’operazione di trasporto sanitario d’urgenza che ha consentito il trasferimento di un bambino di 8 anni, in imminente pericolo di vita, dall’ospedale di Olbia all’Istituto Giannina Gaslini di Genova. L’intervento è stato effettuato con un velivolo Gulfstream G650 dell’Aeronautica Militare, impiegato secondo le procedure previste per le missioni di emergenza sanitaria. L’autorizzazione al volo è stata rilasciata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, responsabile del coordinamento delle attività della flotta aerea di Stato.
L’attivazione della missione è avvenuta su richiesta della Prefettura di Sassari, trasmessa alla Sala Situazioni di Vertice del Comando Squadra Aerea di Milano, che ha disposto l’immediato coinvolgimento del 31° Stormo di Ciampino, reparto costantemente in prontezza operativa per questo genere di interventi. Raggiunto l’aeroporto di Olbia, il G650 ha imbarcato il piccolo paziente, proveniente dal Presidio Ospedaliero Giovanni Paolo II, insieme a un accompagnatore e a un’équipe medica specializzata. Dopo l’atterraggio nello scalo ligure, il trasferimento è proseguito via ambulanza fino all’ospedale Gaslini, dove il bambino è stato affidato alle cure dei sanitari per il ricovero.
Le missioni di trasporto sanitario urgente rappresentano uno dei compiti istituzionali svolti dall’Aeronautica Militare a supporto della collettività. I reparti di volo garantiscono la disponibilità operativa 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, assicurando il trasferimento rapido di pazienti in condizioni critiche, nonché di organi, équipe mediche e ambulanze, anche in presenza di condizioni meteorologiche particolarmente complesse. Ogni anno centinaia di ore di volo vengono dedicate a questo tipo di attività dagli equipaggi del 31° Stormo di Ciampino, del 14° Stormo di Pratica di Mare, della 46ª Brigata Aerea di Pisa e del 15° Stormo di Cervia, confermando il ruolo essenziale dell’Aeronautica Militare nel sistema nazionale di soccorso e assistenza sanitaria.
