Giovedì 18 giugno 2026, alle ore 17.00, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria ospiterà una conversazione dedicata al Solstizio d’Estate, uno dei fenomeni astronomici più significativi dell’anno, da sempre al centro di osservazioni scientifiche, interpretazioni simboliche e tradizioni culturali. L’incontro, dal titolo “Quando il sole sembra fermarsi. Il solstizio d’estate tra scienza e mito”, rientra nella programmazione del Planetario Pythagoras della Città Metropolitana di Reggio Calabria e sarà aperto alla cittadinanza con partecipazione libera e gratuita.
Il professor Giuseppe Tripodi al centro dell’incontro
Protagonista dell’appuntamento sarà il prof. Giuseppe Tripodi, esperto del Planetarium Pythagoras Città Metropolitana di Reggio Calabria, che guiderà il pubblico in una panoramica multidisciplinare sul significato del solstizio d’estate. L’intervento del professore approfondirà la natura scientifica del fenomeno astronomico, illustrando il momento in cui il Sole raggiunge una particolare posizione apparente nel cielo, dando luogo a uno dei passaggi stagionali più osservati e studiati fin dall’antichità.
Il solstizio d’estate tra scienza e mito
La conversazione “Quando il sole sembra fermarsi. Il solstizio d’estate tra scienza e mito” metterà in relazione l’aspetto astronomico del fenomeno con le interpretazioni che, nel corso della storia, le civiltà antiche hanno attribuito a questo momento dell’anno. Il prof. Giuseppe Tripodi analizzerà il solstizio d’estate non soltanto come evento scientifico, ma anche come elemento capace di attraversare culture, credenze e pratiche rituali. Il fenomeno sarà raccontato attraverso il legame con precisi allineamenti archeologici, con culti storici e con profondi rituali antropologici che hanno accompagnato il rapporto tra l’uomo, il cielo e il ciclo delle stagioni.
Gli allineamenti archeologici e il rapporto con le antiche civiltà
Uno degli aspetti centrali dell’incontro sarà il modo in cui le antiche civiltà hanno osservato e interpretato il movimento apparente del Sole. Il solstizio d’estate, momento di passaggio carico di valore simbolico, è stato spesso collegato a costruzioni, orientamenti e spazi sacri capaci di riflettere una conoscenza precisa dei cicli celesti. Nel corso della conversazione al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, il pubblico sarà accompagnato in un percorso che unisce archeologia, astronomia, mitologia e antropologia, evidenziando come l’osservazione del cielo abbia inciso sulla vita religiosa, culturale e sociale delle comunità del passato.
I saluti istituzionali del direttore Fabrizio Sudano
L’evento si aprirà con i saluti istituzionali del Direttore del Museo, il dott. Fabrizio Sudano, che introdurrà l’appuntamento ospitato negli spazi del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. La presenza del Museo come sede dell’incontro rafforza il legame tra divulgazione scientifica, patrimonio archeologico e valorizzazione culturale del territorio, in un dialogo che mette al centro la conoscenza e la fruizione pubblica dei luoghi della cultura. La conversazione sul Solstizio d’Estate con il prof. Giuseppe Tripodi si terrà giovedì 18 giugno 2026, con inizio alle ore 17.00, presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. L’iniziativa, inserita nella programmazione del Planetario Pythagoras della Città Metropolitana di Reggio Calabria, sarà a ingresso libero e gratuito, aperta a tutta la cittadinanza.

