Si è aperta questa mattina presso l’Aula Boscolo della Cittadella Universitaria di Monserrato la Summer School in Prevenzione e Gestione dei Rischi, la prima scuola intensiva di alta formazione in Sardegna dedicata ai rischi naturali e ambientali. L’iniziativa, in programma dal 22 al 26 giugno, rappresenta un momento significativo per il rafforzamento della cultura della prevenzione del rischio e della gestione delle emergenze sul territorio regionale. La cerimonia inaugurale ha dato avvio a un percorso formativo di cinque giorni che coinvolge 30 partecipanti tra studenti, ricercatori e professionisti provenienti da diverse regioni italiane, selezionati per approfondire competenze avanzate nella prevenzione, nella gestione e nella comunicazione del rischio.
Università di Cagliari e INGV insieme per la formazione sul rischio
L’apertura della Summer School è stata curata congiuntamente dall’Università degli Studi di Cagliari e dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, partner scientifici nella progettazione dell’iniziativa e protagonisti di una collaborazione consolidata sul territorio sardo. La presenza congiunta dei due enti sottolinea il ruolo centrale della ricerca scientifica nella costruzione di strumenti utili alla lettura, alla prevenzione e alla gestione dei fenomeni naturali. Nel corso della sessione inaugurale è stato ribadito il valore della cooperazione tra ricerca scientifica e istituzioni, considerata una leva fondamentale per rafforzare la capacità di interpretare e gestire i rischi naturali e ambientali. La collaborazione tra Università di Cagliari e INGV si inserisce in un percorso già avviato e trova nella scuola intensiva un risultato concreto, orientato alla formazione di professionalità capaci di operare all’interno di contesti complessi e interdisciplinari.
Il collegamento con Einstein Telescope e il territorio sardo
Durante la giornata inaugurale è stato richiamato anche il legame tra la capacità di lettura e gestione dei fenomeni naturali e le prospettive connesse al progetto Einstein Telescope, il futuro osservatorio europeo di onde gravitazionali candidato a essere realizzato nell’area di Sos Enattos. Il riferimento al progetto rafforza il valore strategico della Sardegna come territorio interessato da iniziative scientifiche di rilievo internazionale e, al tempo stesso, evidenzia la necessità di consolidare competenze specialistiche nella gestione dei rischi. La Summer School in Prevenzione e Gestione dei Rischi nasce proprio in questo quadro, con l’intento di integrare conoscenza scientifica, formazione avanzata e capacità operative.
Focus sul rischio idrogeologico nella prima edizione
La prima edizione della Summer School è incentrata sul rischio idrogeologico, affrontato attraverso un programma che integra lezioni frontali, analisi di scenari reali ed esercitazioni sul campo. L’approccio proposto è interdisciplinare e tiene insieme conoscenze scientifiche, strumenti normativi e pratiche operative. L’obiettivo è accompagnare i partecipanti in un percorso che parte dalla comprensione del Sistema di Protezione civile fino alla simulazione di attività operative complesse. Tra gli aspetti centrali del percorso formativo rientra anche l’attivazione del Centro Operativo Comunale, con un approccio orientato alla gestione coordinata delle emergenze. La formazione punta quindi a trasferire non solo conoscenze teoriche, ma anche strumenti applicativi utili nei contesti di intervento e nelle fasi di risposta alle emergenze.
Protezione civile, Vigili del Fuoco e Croce Rossa nella formazione operativa
All’iniziativa partecipano attivamente la Direzione Generale della Protezione civile della Regione Sardegna, il Comando dei Vigili del Fuoco di Cagliari e il Comitato di Cagliari della Croce Rossa Italiana. La loro presenza testimonia la forte integrazione tra mondo accademico e sistema operativo di gestione delle emergenze. La settimana di formazione si concluderà il 26 giugno, con attività pratiche e dimostrative e con la consegna degli attestati. Nel corso della giornata inaugurale è stato evidenziato il valore strategico della formazione congiunta tra ricerca e strutture operative, considerata un elemento chiave per rafforzare la capacità di risposta e la prevenzione dei rischi sul territorio. La Summer School si configura così come un laboratorio avanzato di formazione e collaborazione istituzionale, nel quale la dimensione teorica si affianca a quella pratica e applicativa.
Maria Teresa Melis: “un perfetto punto di incontro tra ricerca, formazione e trasferimento delle conoscenze alla società”
“L’aula Boscolo dell’Università di Cagliari ha accolto la sessione di apertura della Summer School – dichiara Maria Teresa Melis, Responsabile scientifico Summer School e Docente del dipartimento di Scienze chimiche e geologiche – La partecipazione di tutte le istituzioni che hanno contribuito alla organizzazione di questo importante momento ha trasmesso a tutti i partecipanti lo spirito collaborativo che guiderà tutte le giornate. Il tema della Summer School è particolarmente significativo, perché rappresenta un perfetto punto di incontro tra ricerca, formazione e trasferimento delle conoscenze alla società. L’università ha infatti il compito di produrre sapere, formare persone e restituire al territorio le competenze maturate nei propri ambiti di ricerca. In questo caso, le competenze del dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche, insieme alle strutture amministrative e di ricerca dell’Ateneo, si mettono a disposizione di un sistema fondamentale per il Paese come quello della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco e della Croce Ross”. Le parole di Maria Teresa Melis mettono al centro la funzione pubblica dell’università e il ruolo della formazione come strumento di trasferimento delle conoscenze al territorio. La Summer School viene presentata come un punto di incontro tra saperi scientifici, formazione specialistica e bisogni operativi legati alla sicurezza e alla prevenzione.
Fabrizia Buongiorno: “un’importante occasione di collaborazione tra INGV e Università di Cagliari”
“La partecipazione a questa Summer School rappresenta un’importante occasione di collaborazione tra INGV e Università di Cagliari sulle procedure di Protezione Civile a livello regionale e sui rischi idro-meteorologici – dichiara Fabrizia Buongiorno, Direttrice del Dipartimento Ambiente dell’INGV – L’iniziativa si inserisce in un percorso condiviso avviato nel 2023 che auspichiamo possa proseguire e ampliarsi su altri temi di interesse comune”. La dichiarazione di Fabrizia Buongiorno sottolinea la continuità della collaborazione tra INGV e Università di Cagliari, avviata nel 2023, e il possibile ampliamento del percorso condiviso ad altri temi di interesse comune. Al centro resta il rafforzamento delle competenze sulle procedure di Protezione civile a livello regionale e sui rischi idro-meteorologici.
Salvatore Stramondo: “formazione di nuove professionalità nel campo della prevenzione e della gestione dei rischi”
“La Summer School rappresenta uno dei risultati della collaborazione tra INGV e Università di Cagliari – dichiara Salvatore Stramondo, Direttore del Dipartimento Terremoti dell’INGV – L’iniziativa contribuisce alla formazione di nuove professionalità nel campo della prevenzione e della gestione dei rischi, grazie alle competenze dei docenti universitari e dei ricercatori dell’INGV, che da sempre supporta il Sistema Nazionale di Protezione Civile”. Per Salvatore Stramondo, la scuola intensiva è uno degli esiti concreti della collaborazione istituzionale e scientifica tra INGV e Università di Cagliari. Il contributo dei docenti universitari e dei ricercatori dell’INGV viene indicato come elemento centrale per la formazione di figure professionali capaci di operare nel campo della prevenzione e della gestione dei rischi, anche in raccordo con il Sistema Nazionale di Protezione Civile.
Mauro Merella: “la diffusione della cultura di protezione civile è una priorità”
“La diffusione della cultura di protezione civile è una priorità che non può essere rinviata – dichiara Mauro Merella, Direttore generale di Protezione civile della Regione Sardegna – Iniziative come questa Summer School rappresentano un primo passo concreto verso un obiettivo più ambizioso: la costruzione della Scuola regionale di Protezione civile prevista dalla recente Legge regionale n. 14/2026, che punta a fare della Sardegna un centro di formazione permanente e di eccellenza su questi temi”. La posizione di Mauro Merella collega la Summer School a una prospettiva più ampia: la costruzione della Scuola regionale di Protezione civile prevista dalla recente Legge regionale n. 14/2026. L’obiettivo indicato è fare della Sardegna un centro di formazione permanente e di eccellenza sui temi della protezione civile, della prevenzione e della gestione delle emergenze.
Un laboratorio avanzato per la sicurezza dei territori
La Summer School in Prevenzione e Gestione dei Rischi si configura come un laboratorio avanzato di formazione e collaborazione istituzionale, in cui la dimensione teorica viene integrata con quella pratica e applicativa. Il percorso formativo, dedicato in questa prima edizione al rischio idrogeologico, punta a consolidare competenze scientifiche, normative e operative. Attraverso lezioni, scenari reali, esercitazioni sul campo e simulazioni di attività complesse, i partecipanti vengono accompagnati nella comprensione dei meccanismi del Sistema di Protezione civile e delle modalità di gestione coordinata delle emergenze. L’obiettivo finale è contribuire alla costruzione di una rete di competenze multidisciplinari capace di affrontare in modo sempre più efficace le sfide legate ai rischi naturali, alla sicurezza dei territori e alla prevenzione. In questo senso, la scuola intensiva promossa a Monserrato rappresenta un passaggio significativo per rafforzare il dialogo tra università, ricerca scientifica, istituzioni e strutture operative impegnate nella gestione delle emergenze.
