Allerta alimentare: Ferrero dispone il richiamo di Nutella Croissant e Muffin surgelati per rischio frammenti metallici. I lotti interessati | ELENCO

L'azienda ritira in via precauzionale specifici lotti dei celebri dolci da forno in Italia e in Europa: ecco i dettagli sui prodotti interessati e le raccomandazioni per i consumatori

Il colosso dolciario Ferrero ha avviato una massiccia campagna di richiamo di prodotti da forno surgelati in diversi mercati europei a causa di una potenziale problematica legata alla sicurezza dei consumatori. Il provvedimento è scattato in via del tutto precauzionale in seguito alla segnalazione riguardante la possibile presenza di frammenti metallici all’interno di alcune confezioni. Questa rigorosa misura è stata adottata tempestivamente per garantire i massimi standard di sicurezza alimentare, una priorità inderogabile per il noto marchio italiano. L’azienda ha già informato le autorità competenti nei vari paesi coinvolti e sta lavorando a stretto contatto con tutti i propri partner commerciali e la grande distribuzione organizzata per completare il ritiro dei lotti interessati nel minor tempo possibile.

I prodotti e i lotti di Nutella Muffin interessati dal richiamo

L’azione di ritiro dal mercato si concentra in modo specifico su due referenze molto amate dal pubblico, distribuite nel comparto dei surgelati. Il primo prodotto coinvolto nel provvedimento è il celebre Nutella Muffin, commercializzato in confezioni da 688 grammi. Per questa specifica referenza, l’allerta riguarda il lotto identificato con la sigla L124Z39 che presenta un termine minimo di conservazione fissato al 4 maggio 2027, il lotto L125Z39 con scadenza prevista per il 5 maggio 2027, e il lotto L138Z39 con termine minimo di conservazione al 18 maggio 2027. La lista dei lotti di muffin include inoltre il codice L145Z39 con scadenza il 25 maggio 2027, il lotto L148Z39 con termine al 28 maggio 2027 ed infine il lotto contrassegnato dal codice L149Z39 con scadenza fissata al 29 maggio 2027.

I dettagli sulle confezioni e i lotti di Nutella Croissant coinvolti

Il secondo articolo dolciario oggetto dell’allerta alimentare è il Nutella Croissant, venduto nel formato da 340 grammi che contiene quattro pezzi ciascuno. In questo caso, i consumatori sono invitati a verificare attentamente l’eventuale possesso del lotto L126Z39 con scadenza il 6 maggio 2027, del lotto L133Z39 con termine di conservazione al 13 maggio 2027 e del lotto L134Z39 con scadenza programmata per il 14 maggio 2027. La produzione di questi specifici prodotti dolciari surgelati è stata effettuata presso lo stabilimento della società Fresystem Spa, un’azienda controllata dal Gruppo Ferrero, situata nella zona industriale ASI in località Pascarola a Caivano, nella città metropolitana di Napoli.

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La diffusione del provvedimento in Italia e in Europa

L’allerta e il conseguente piano di ritiro non riguardano soltanto l’Italia, ma si estendono su scala internazionale coinvolgendo altre sei nazioni del vecchio continente. I prodotti appartenenti a questi determinati lotti sono stati infatti distribuiti anche in Belgio, Germania, Ungheria, Romania, Spagna e Regno Unito. Ferrero ha tenuto a precisare che la misura restrittiva è limitata rigorosamente ai lotti indicati e che nessun altro prodotto a marchio Nutella o della linea da forno è stato interessato dall’anomalia. Di conseguenza, tutti gli altri prodotti presenti sugli scaffali o già acquistati possono continuare a essere consumati in assoluta serenità dalle famiglie.

Le raccomandazioni ufficiali per la tutela dei consumatori

Per garantire l’incolumità pubblica ed evitare spiacevoli inconvenienti legati alla possibile ingestione di corpi estranei, l’azienda invita caldamente tutti coloro che avessero acquistato i muffin o i croissant dei lotti segnalati a non consumare i prodotti. I consumatori che riscontrano la corrispondenza dei codici sulla confezione devono riportare l’articolo direttamente presso il punto vendita d’acquisto. I supermercati e i negozianti sono già stati istruiti per fornire la massima assistenza ai clienti, i quali potranno richiedere tutte le informazioni necessarie in merito alle modalità di restituzione o rimborso previste dall’azienda in casi di richiamo alimentare di questa portata.