La canicola è ormai alle porte e si intensificherà progressivamente nei prossimi giorni, con temperature in costante aumento e un quadro meteo sempre più estremo. Le previsioni appaiono piuttosto stabili fino a domenica-lunedì, quando si raggiungerà il picco di questa ondata di caldo che si preannuncia storica. Già da domani, giovedì 18, il caldo diventerà intenso: si prevedono valori tra +36 e +38°C, con punte locali fino a +39°C dal sud-ovest fino all’Île-de-France. Nel resto del Paese si oscillerà tra +33 e +36°C, con condizioni leggermente più fresche lungo le coste e in alta montagna. Il tempo sarà in prevalenza soleggiato, ma non mancherà qualche temporale isolato, soprattutto tra Bretagna e ovest della Francia.
Temporali anche violenti e rischio supercelle
Tra venerdì 19 e sabato 20 il caldo resterà molto intenso, soprattutto sulle regioni centrali, mentre aumenterà il rischio di forti temporali. In particolare, venerdì pomeriggio saranno possibili violenti fenomeni tra Normandia, Île-de-France e nord-est, con grandinate, raffiche di vento e potenziali supercelle. Sabato la situazione resterà simile: temperature fino a +38°C e nuovi temporali tra Borgogna e Belgio. Si tratterà di fenomeni localizzati ma potenzialmente intensi.
Picco estremo: fino a +43°C
Tra domenica 21 e lunedì 22 si raggiungerà l’apice della canicola. Le temperature toccheranno diffusamente i +35/+40°C, con punte estreme fino a +41/+43°C soprattutto nel sud-ovest (Aquitania). Il caldo si estenderà anche verso nord, lasciando solo le coste della Manica leggermente più “riparate”. Si tratta di valori eccezionali, con la concreta possibilità di nuovi record storici.
Notti tropicali e caldo persistente
Uno degli aspetti più critici sarà rappresentato dalle temperature notturne: nelle città si faticherà a scendere sotto i +20/+22°C, rendendo difficile il recupero fisiologico. Questo aumenterà significativamente il rischio per la salute, soprattutto per le persone più vulnerabili. A partire dalla prossima settimana, la tendenza indica una possibile persistenza della canicola almeno fino al 28-29 giugno, soprattutto nelle regioni a sud della Loira.
Configurazione meteo simile al 2003
La dinamica meteo è dominata da un potente heat dome, simile a quello del 2003. Il fenomeno della subsidenza comprime e riscalda ulteriormente l’aria, mentre il suolo arido riduce la capacità di raffreddamento naturale. Questo crea un vero e proprio circolo vizioso: più il terreno è secco, più le temperature aumentano.
Impatto sulla vita quotidiana
Le conseguenze potrebbero essere rilevanti:
- Sistema sanitario sotto pressione per aumento dei malori
- Possibili chiusure scolastiche in caso di ulteriore aggravamento
- Problemi nei trasporti ferroviari per dilatazione delle infrastrutture
- Forte domanda energetica (condizionatori e ventilatori)
- Calo dei livelli dei fiumi e possibili limitazioni nella produzione nucleare
- Eventi all’aperto a rischio, inclusa la Festa della Musica
- Impatti su fauna, flora e agricoltura
Allerta e rischio escalation
È già stata attivata l’allerta arancione per canicola in diverse aree, con possibile estensione nelle prossime ore. Non si esclude il passaggio al livello rosso tra domenica e lunedì, in coincidenza con il picco di calore.
