Nonostante il caldo e l’alta pressione dominino gran parte dell’Italia, nelle prossime ore sono attesi temporali localmente forti su diverse regioni. Le aree più esposte saranno le zone interne della Sardegna e dell’Appennino centro-meridionale, dove non si escludono grandinate con chicchi fino a 4 cm e raffiche di vento intense. Nel corso del pomeriggio il maltempo potrà coinvolgere anche alcuni settori del Nord, soprattutto tra Alpi, Prealpi e Liguria. In considerazione della situazione attesa, il servizio PRETEMP (gruppo di lavoro che si pone l’obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano) ha pubblicato una previsione probabilistica per la giornata odierna. Ecco dove si concentreranno i principali rischi e come evolverà la situazione nel corso della giornata.
Allerta Meteo oggi 24 giugno: mappa e bollettino PRETEMP
“Permane un vasto promontorio anticiclonico sub-tropicale che interessa l’intero dominio di previsione. Tuttavia, permarrà attività temporalesca a ciclo diurno che sarà ancora localmente intensa, in particolare sul comparto appenninico centro-meridionale e sulle zone interne della Sardegna. Su queste zone varrà un livello 1 per possibili grandinate di medie dimensioni (3-4 cm) e intense raffiche di vento convettive“, si legge nel bollettino PRETEMP. “Un Livello più generico livello 0 viene attribuito sulle restanti aree montuose ed interne per grandinate di piccole dimensioni e locali intense raffiche di vento. Sulle Alpi e Prealpi occidentali non si esclude il manifestarsi di grandinate border-line tra livello 0 e 1 con chicchi di piccole-medie dimensioni“.
Focus aree Livello 1
Quest’area, “includendo le zone interne della Sardegna, sarà interessata dal passaggio, da NE a SW, di una relativa anomalia di PV a debole componente ciclonica. Pertanto, durante le ore mattutine e del primo pomeriggio, l’effetto dell’intenso irraggiamento solare e di masse d’aria molto calde e umide entro lo strato limite, porterà ad un incremento dell’instabilità (CAPE >1500J/Kg) e, in associazione alla presenza di boundary di basso livello tra flussi da ENE e le brezze marine dal Mar Ligure e Tirreno, si rinnoverà la formazione di convezione multicellulare, anche sottoforma di pulse storm o QLCS, la cui propagazione e trigger sarà in massima parte regolata dal bilancio tra cold pool/outflow boundary e le suddette linee di confluenza stanti modesti parametri di shear, anche se le formazioni convettive risulteranno in genere evolvere da NE a SW sconfinando di preferenza verso l’area tirrenica. La persistenza di CAPE concentrato nella hail growth zone favorirà grandinate con diametri compresi tra 3-4 cm. Saranno anche possibili forti raffiche di vento convettive, in particolare presso i sistemi meglio organizzati“, spiegano gli esperti PRETEMP.
Focus aree Livello 0
Nelle ore pomeridiane e serali, “si innescheranno temporali a sviluppo diurno su alcune zone del Nord Italia, in prevalenza alpine e prealpine, essenzialmente sul settore nord-occidentale fino alla Liguria con sviluppo di clusters irregolari o pulse storm, I temporali tenderanno a propagarsi sfruttando gli outflow boundary fino alle pianure limitrofe, laddove potranno aversi grandinate e forti raffiche di vento convettive. Non si escludono isolati fenomeni anche sulla Pianura Padana centrale ma la tendenza ad un ulteriore aumento dei geopotenziali in quota sul Nord Italia rende questa ipotesi relativamente remota“.
“Anche sulla Corsica e sulle altre aree del sud fino alla Sicilia, saranno possibili temporali ad evoluzione diurna. Su queste zone non si escludono grandinate di piccole dimensioni ma con possibili depositi al suolo“, conclude PRETEMP.
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