L’ondata di caldo sta finendo. Puntuale come un orologio svizzero rispetto alle previsioni meteo di MeteoWeb, le temperature sono già in calo al Nord Italia e in particolare al Nord/Ovest, segnando una vera e propria svolta stagionale dopo una fase lunga dieci giorni con temperature elevatissime per la risalita dell’anticiclone subtropicale sull’Europa occidentale. Pur non avendo raggiunto i picchi estremi di Francia, Inghilterra, Belgio, Svizzera, Germania, Austria, Danimarca, Repubblica Ceca e Polonia, che hanno visto numerosi record assoluti locali e nazionali stravolti, anche al Nord Italia ha fatto molto caldo con tanti record mensili e qualche record assoluto in alcune località delle Regioni settentrionali, mentre il Centro/Sud è rimasto ai margini di quest’ondata di caldo con temperature più vicine (o, all’estremo Sud, addirittura in linea) con le medie del periodo.
Le temperature massime di Torino ci danno il quadro di questo calo termico, che in realtà è iniziato già ieri come su MeteoWeb sosteniamo da giorni. Dopo il picco caldo del weekend, con temperature massime di +37°C nella stazione meteorologica dell’ARPA Piemonte (ma domenica Caselle e altre zone della città sono arrivate addirittura a +38°C battendo i record storici), ieri – lunedì 29 giugno – la massima giornaliera si è fermata a +35°C, con 2-3°C in meno rispetto ai giorni precedenti. Non ancora una rinfrescata, visto il valore assoluto, ma già un primo calo termico.
Oggi invece possiamo parlare a tutti gli effetti di una vera rinfrescata, con una massima che è rimasta sotto i +32°C in centro città, un valore molto vicino alle medie storiche stagionali, in diminuzione di ulteriori 3°C (abbondanti) rispetto a ieri, e quindi di circa 5-6°C rispetto a due giorni fa.
Ma la temperatura sta diminuendo oggi in modo così sensibile anche a Milano, dove la storica stazione meteorologica di via Brera segna una massima di +31,8°C in netto calo di oltre cinque gradi centigradi rispetto ai +37,0°C di ieri e ai +38,0°C di domenica. Temperature in calo oggi anche in Liguria e Toscana, mentre rimane molto caldo in Veneto e Friuli Venezia Giulia con gli attuali +36°C di Padova, +37°C di Udine e +38°C di Pordenone, che già in serata saranno un lontano ricordo sotto i colpi dei forti temporali.
Allerta Meteo: la fine del caldo sotto i colpi dei temporali. L’anticiclone si sta disintegrando
Sono le ultime ore di caldo localizzato al Nord/Est, mentre l’Anticiclone si sta disintegrando sotto i colpi dei forti temporali. Per questo motivo tutte le massime autorità e tutti i centri meteorologici hanno diramato nelle ultime ore una serie di allerte meteo nazionali e locali, in vista dei fenomeni meteorologici estremi attesi nei prossimi giorni. Già oggi, nel corso del pomeriggio-sera, si scateneranno temporali violentissimi, ancora più forti di quelli di ieri che hanno provocato maltempo distruttivo e devastante in molte Regioni del Nord e del Centro Italia, dove oggi si contano i danni. Oggi sarà ancora peggio, con l’Anticiclone sempre più fragile e debole e gli spifferi freschi e instabili sempre più diffusi.
Allerta Meteo: FOCUS sul Ciclone in arrivo nei primi giorni di luglio
Domani inizia il mese di luglio e tra due settimane saremo già al giro di boa della stagione, a metà estate. Intanto, però, almeno nella prima decade del mese, non avremo nuove ondate di caldo estremo nel nostro Paese. Anzi. Luglio inizierà con un ciclone di origine atlantica, che sgancerà una goccia fredda proprio sull’Italia. Il Ciclone inizierà a colpire il nostro Paese proprio domani, mercoledì 1 luglio, e poi si intensificherà tra giovedì 2 e venerdì 3, transitando da Nord a Sud, attraversando le Alpi, la pianura Padana, il medio e alto Adriatico, valicando l’Appennino per tuffarsi nel basso Tirreno fino a Sardegna e Sicilia, come testimoniano le mappe sinottiche del modello europeo ECMWF che abbiamo elaborato a corredo dell’articolo:
Il fenomeno del “cut-off”: quando un ciclone perde la strada
Per capire cosa succederà nei prossimi giorni sull’Italia bisogna immaginare la corrente a getto, quel potente fiume d’aria ad alta quota che scorre da ovest verso est, come una sorta di autostrada per le perturbazioni atlantiche. Di norma, questo flusso mantiene i cicloni confinati alle alte latitudini, facendoli sfilare sopra l’Europa settentrionale. Tuttavia, la natura ama improvvisare e capita che questa autostrada inizi a serpeggiare vistosamente, creando delle ampie curve verso sud chiamate saccature. Quando una di queste curve si allunga eccessivamente verso il Mediterraneo e l’Italia, trasportando aria fredda polare fin nel cuore del nostro bacino, la dinamica meteorologica cambia radicalmente.
Il flusso principale della corrente a getto, a un certo punto, tende a “scorciatoiare” e a ricomporsi più a nord, isolando letteralmente la punta meridionale di quella grande ansa. Questo processo di separazione dinamica è proprio il cut-off, termine inglese che significa letteralmente “tagliato fuori“. La perturbazione si ritrova così completamente sganciata dal flusso principale che la spingeva e la guidava da ovest. Diventa una struttura autonoma, una vera e propria trottola di aria fredda e instabile a tutte le quote, circondata da un “muro” di alte pressioni che la intrappola.
In Italia questo fenomeno è storicamente noto anche con il nome di goccia fredda. La particolarità e l’insidia del cut-off risiedono nella sua totale anarchia di movimento. Non essendo più agganciato alle correnti portanti planetarie, il ciclone perde la sua naturale spinta a scivolare via verso est. Inizia a muoversi in modo lento, erratico e talvolta persino retrogrado, spostandosi da nord verso sud e a volte persino da est verso ovest.
Quando questa massa d’aria fredda si stabilizza sopra le acque calde del Mar Mediterraneo, si attiva un contrasto termico formidabile. Il mare cede calore e umidità alla perturbazione isolata, trasformandola in una macchina da guerra meteorologica capace di generare temporali rigeneranti, piogge alluvionali persistenti e forti venti. Poiché il cut-off non ha una spinta che lo porti via velocemente, il maltempo può insistere sulle stesse regioni italiane per giorni interi, rendendo questo fenomeno uno dei rompicapi più complessi e temuti per i meteorologi che cercano di prevederne l’esatta traiettoria.
Allerta Meteo: i dettagli sul forte maltempo dei prossimi giorni
Nei prossimi giorni sull’Italia avremo proprio questo tipo di fenomeni meteorologici: non più temporali di calore sparsi a macchia di leopardo per instabilità pomeridiana, bensì un fronte temporalesco multiplo e organizzato in grado di colpire in modo omogeneo tutto il territorio, a partire dal Triveneto nel pomeriggio/sera di domani, mercoledì 1 luglio. Proprio Veneto e Friuli Venezia Giulia sono le Regioni a più alto rischio fenomeni estremi, quali grandine grossa e tornado, per gli accesi contrasti termici tra le temperature ancora elevatissime anche oggi (a differenza del Nord/Ovest, dove stanno diminuendo in modo più lento e graduale di 2-3°C al giorno già da un paio di giorni).
Poi, giovedì 2 luglio, il maltempo si sposterà al Centro Italia, anche qui con fenomeni estremi che venerdì 3 si estenderanno al Sud, colpendo in modo particolarmente veemente la Sicilia. E al Sud persisterà una coda di maltempo anche sabato 4. In tutti i casi, avremo un brusco calo delle temperature che porterà i valori termici ben al di sotto rispetto alle medie stagionali proprio nei primi giorni del mese di luglio. Le massime faranno fatica a superare i +25/+26°C in molte città costiere o di pianura, dal Nord/Est al Centro e al Sud Italia, attestandosi oltre 6°C sotto le medie del periodo. Nelle ore serali e notturne farà decisamente fresco: il gran caldo dei giorni scorsi rimarrà un lontano ricordo, non solo fino al weekend ma anche la prossima settimana eccezion fatta per il Nord/Ovest dove torneranno temperature elevate pur con l’Anticiclone delle Azzorre. Ma questa è un’altra storia e ne parliamo in ulteriori bollettini meteo su MeteoWeb.
Tutti i dettagli dal video con il bollettino meteo completo di oggi dal Canale YouTube di MeteoWeb:
Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:
Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo, particolarmente accurate nei dettagli, per le aree geografiche d’Italia (link sempre raggiungibili anche dal Menù in alto in tutte le pagine del sito):
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