Alluvioni lampo dal Texas alla Florida: il Sud/Est degli USA affronta l’ex tempesta Arthur

Declassata a bassa pressione, la perturbazione minaccia ancora l'area tra Texas e Florida. Scatta lo stato di emergenza locale

La tempesta tropicale Arthur è stata declassata ad area di bassa pressione lungo la costa superiore del Texas nella notte di mercoledì ora locale, ma i meteorologi del National Hurricane Center di Miami avvertono che i suoi resti porteranno inondazioni potenzialmente letali e prolungati rovesci in diverse zone degli Stati Uniti del Sud/Est. Arthur, la 1ª tempesta tropicale della stagione nel bacino atlantico, continuerà a indebolirsi mentre si sposta verso l’entroterra passando sopra l’area a Sud/Est del Texas e a Ovest della Louisiana, per poi attraversare gli Stati del Sud/Est. I venti massimi sostenuti si aggirano intorno a 55 km/h. Tutte le allerte costiere sono state revocate mercoledì notte, tuttavia il rischio di alluvioni rimarrà molto elevato fino a venerdì su vaste porzioni di Texas, Louisiana, Mississippi, Alabama, Georgia e a Nord/Ovest della Florida.

Preparativi e misure di contenimento

In Louisiana e nel Mississippi, le comunità locali hanno allestito appositi punti di distribuzione per i residenti e ripulito i sistemi di drenaggio. Il direttore del National Hurricane Center, Michael Brennan, ha dichiarato che la minaccia principale di Arthur sarà un evento di piogge intense e prolungate, in grado di innescare alluvioni lampo pericolose per la vita. A New Orleans il sindaco Helena Moreno ha confermato che la polizia sta posizionando barricate nelle aree storicamente a rischio allagamento. Le piogge hanno già colpito duramente all’inizio della settimana: a Picayune, nel Mississippi, cittadina situata a circa 80 km a Nord di New Orleans, i funzionari hanno dichiarato lo stato di emergenza dopo che nubifragi hanno scaricato quasi 18 cm di pioggia in sole 6 ore. Le autorità cittadine hanno distribuito oltre 2mila sacchi di sabbia e messo in preallarme le squadre di pronto intervento.

Previsioni, impatti e vittime

Le precipitazioni totali previste per l’evento meteo sono comprese tra 13 e 25 cm, con picchi isolati che potrebbero sfiorare i 50 cm. Le mareggiate generate dal passaggio della perturbazione causeranno condizioni di risacca e correnti letali lungo tutta la costa a Nord/Ovest del Golfo per i prossimi giorni, mentre nelle prossime ore sussiste il rischio concreto di tornado. Le violente piogge hanno purtroppo già lasciato un segno tragico sul territorio: vicino a Houston, un ragazzo di 15 anni è annegato martedì dopo essere entrato nelle acque di un bacino di ritenzione mentre giocava vicino a un’area di cantiere, secondo quanto riferito dall’ufficio dello sceriffo della contea di Montgomery. Paradossalmente, il sistema perturbato che ha ruotato al largo della costa texana non ha interrotto una partita della Coppa del Mondo svoltasi a Houston, poiché l’incontro si è giocato al chiuso, sebbene i precedenti temporali di inizio settimana avessero costretto le organizzazioni ad annullare gli eventi all’aperto dedicati ai tifosi.