Artemis III, Mollicone: “la designazione di Luca Parmitano proietta l’Italia in una posizione di assoluto rilievo”

Il presidente della Commissione Scienza e Ricerca della Camera esprime soddisfazione per l’annuncio di NASA ed ESA sulla partecipazione dell’astronauta italiano alla missione Artemis III

“La designazione di Luca Parmitano per la missione Artemis III proietta l’Italia in una posizione di assoluto rilievo nella nuova era dell’esplorazione lunare”. Lo afferma Federico Mollicone, presidente della Commissione Scienza e Ricerca della Camera e responsabile nazionale Cultura e innovazione di Fratelli d’Italia, a seguito dell’annuncio congiunto di NASA ed ESA sulla partecipazione dell’astronauta italiano alla missione Artemis III. L’astronauta Luca Parmitano farà parte dell’equipaggio della missione Artemis III della NASA, inserita nel programma che punta a preparare il ritorno dell’uomo sulla Luna. La missione è prevista nella seconda metà del 2027 e, secondo quanto indicato, non sarà diretta alla Luna: è stata progettata dopo la revisione del programma Artemis da parte della NASA per sperimentare nell’orbita terrestre le tecnologie di rendez-vous e di attracco fra la capsula Orion, sulla quale voleranno gli astronauti, e uno o due veicoli costruiti da aziende private per posarsi sul suolo lunare.

In questo quadro, la presenza di Parmitano rappresenta per Mollicone un passaggio di forte rilievo per l’Italia. Il riferimento alla “nuova era dell’esplorazione lunare” colloca la designazione dell’astronauta italiano dentro una prospettiva più ampia, che intreccia cooperazione internazionale, sviluppo tecnologico, industria aerospaziale e capacità scientifica nazionale.

Mollicone: “questo storico annuncio rappresenta una fonte di immenso orgoglio”

“Questo storico annuncio – sottolinea Mollicone – rappresenta una fonte di immenso orgoglio per l’intera Nazione. Mi complimento con lui per questo traguardo e con il Ministro Urso e l’Asi per il lavoro di valorizzazione di tutta la filiera. Le politiche attuate in questi anni hanno restituito al settore aerospaziale la giusta centralità nell’agenda industriale, potenziando la nostra autorevolezza nell’Esa e cementando l’alleanza bilaterale con la Nasa. Il traguardo di oggi premia questa visione lungimirante”.

Nelle dichiarazioni del presidente della Commissione Scienza e Ricerca della Camera, la designazione di Luca Parmitano viene collegata al lavoro svolto dal Ministro Urso e dall’ASI, l’Agenzia Spaziale Italiana, per la valorizzazione dell’intera filiera aerospaziale. Mollicone sottolinea inoltre il ruolo delle politiche industriali che, a suo giudizio, avrebbero riportato il settore aerospaziale al centro dell’agenda nazionale.

Dalla missione Artemis III alla “Cultura dello Spazio” nelle scuole

“Insieme a progetti strategici come ‘Space Habitat’ di Andrea Pannella, il nostro impegno è volto a creare una perfetta sinergia tra la cultura, la creatività, la ricerca scientifica e le nostre eccellenze tecnologiche. Proprio in quest’ottica di filiera, annuncio che sarà presto calendarizzata in Commissione una apposita Risoluzione per promuovere e sostenere una vera e propria ‘Cultura dello Spazio’ all’interno delle scuole di ogni ordine e grado”, conclude Mollicone.

Il presidente della Commissione Scienza e Ricerca lega dunque l’annuncio su Luca Parmitano anche a un percorso culturale e formativo. Il riferimento a una futura Risoluzione in Commissione punta a introdurre e sostenere una Cultura dello Spazio nelle scuole di ogni ordine e grado, con l’obiettivo di avvicinare formazione, ricerca, creatività e tecnologia.

Space Habitat, ricerca scientifica e filiera tecnologica

Tra gli elementi richiamati da Mollicone figura anche Space Habitat di Andrea Pannella, indicato come progetto strategico all’interno di una visione che punta a integrare cultura, creatività, ricerca scientifica ed eccellenze tecnologiche. Il tema dello spazio viene così presentato non solo come ambito tecnico o industriale, ma come settore capace di generare connessioni tra formazione, innovazione e identità culturale.

L’annuncio della calendarizzazione di una Risoluzione dedicata alla Cultura dello Spazio conferma, nelle parole di Mollicone, la volontà di trasformare il successo legato alla missione Artemis III in un’occasione più ampia di promozione educativa. La prospettiva indicata è quella di una filiera che parta dalla scuola e arrivi alla ricerca e all’industria, valorizzando le competenze italiane nello scenario internazionale.