Accademici, partner del settore assicurativo e il Met Office, il servizio meteorologico nazionale del Regno Unito, stanno sviluppando un sistema di allerta precoce in grado di rilevare i livelli crescenti degli impatti climatici. Finanziato con una sovvenzione di 1,2 milioni di sterline da UK Research and Innovation (UKRI) e guidato dalle Università di Leeds e Oxford, questo lavoro riunirà per la prima volta in un unico modello gli impatti previsti della geopolitica, dei cambiamenti climatici e della regolamentazione. L’obiettivo è creare un sistema di allerta precoce per gli impatti climatici come inondazioni o siccità, per aiutare le compagnie assicurative a reagire tempestivamente a tali situazioni.
La collaborazione con il mondo assicurativo
Il responsabile del progetto, Iain Clacher, professore di pensioni e finanza presso la Leeds University Business School (LUBS), ha dichiarato: “le assicurazioni sono alla base dell’economia globale: senza assicurazioni non c’è attività economica, quindi garantire che le assicurazioni possano essere fornite di fronte agli impatti dei cambiamenti climatici è fondamentale per la nostra vita quotidiana. Le compagnie assicurative si trovano oggi ad affrontare gli impatti dei cambiamenti climatici, che si tratti di alluvioni, siccità, incendi o temperature estreme. Collaborare con i partner del settore assicurativo ci permetterà di comprendere meglio come le compagnie assicurative possano essere resilienti di fronte ai cambiamenti climatici, anziché avviarsi verso un ‘mondo non assicurabile'”.
Il Professor Jason A. Lowe del Priestley Centre for Climate Futures dell’Università di Leeds e Principal Fellow del Met Office ha dichiarato: “questo progetto interdisciplinare combina le più recenti scoperte scientifiche sul clima con le scienze comportamentali e politiche per fornire nuove informazioni su come il cambiamento climatico sta influenzando le compagnie assicurative”.
Per questo progetto, i ricercatori delle Facoltà di Economia, Ambiente e Scienze Sociali di Leeds e dell’Università di Oxford stanno collaborando con partner industriali tra cui Aon UK Limited, Maximum Information, JBA Risk Management, Oak Global Oasis LMF e il gruppo di lavoro sui rischi climatici della Lloyd’s Market Association.
