In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, celebrata ieri 5 giugno, la missione Copernicus Sentinel-2 ha offerto una straordinaria immagine della città di Baku, capitale dell’Azerbaijan, scelta quest’anno come sede delle celebrazioni internazionali. Lo scatto, pubblicato dall’ESA, in versione a falsi colori, permette di osservare la città e il suo territorio da una prospettiva unica: quella dello Spazio. L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma di osservazione della Terra dell’European Space Agency, che attraverso la costellazione Copernicus Sentinel-2 monitora cambiamenti ambientali, vegetazione, acque e territori su scala globale.
Una città sospesa tra terra e mare
Nell’immagine satellitare, Baku appare in tonalità grigie sul lato meridionale della penisola di Absheron, che si estende per circa 60 km nel Mar Caspio. Questa particolare conformazione geografica ha un ruolo fondamentale: la penisola protegge la città dai venti intensi che soffiano durante tutto l’anno. A Sud, la Baia di Baku, riparata anche dall’arcipelago omonimo, costituisce uno dei migliori porti naturali del Mar Caspio, un’area strategica e delicata dal punto di vista ambientale.
La particolarità di una capitale “sotto il livello del mare”
Baku non è solo una grande metropoli: è anche un caso geografico unico. Si trova infatti a circa 28 metri sotto il livello del mare, rendendola la capitale più bassa del pianeta e una delle più grandi città al mondo situate sotto il livello marino. Con una superficie di circa 2.140 km² e oltre 2 milioni di abitanti, Baku è inoltre la città più estesa del Mar Caspio e la più grande dell’intera regione del Caucaso.
Il falso colore che racconta la vegetazione
L’immagine acquisita nel gennaio 2026 è stata elaborata utilizzando anche il canale nel vicino infrarosso di Sentinel-2. Questa tecnica è fondamentale per lo studio della vegetazione: le piante riflettono fortemente la radiazione infrarossa e, in queste composizioni, appaiono in tonalità rosso acceso. Le acque, invece, mostrano una gamma di colori che va dal blu scuro al nero, a seconda della profondità. Le zone costiere più torbide assumono sfumature azzurre o ciano, probabilmente a causa dei sedimenti trasportati dai fiumi. Anche i bacini interni presentano diverse tonalità di azzurro, segno di differenti livelli di torbidità.
Il Mar Caspio: un ecosistema fragile e unico
Il Mar Caspio, spesso definito il più grande lago del mondo o il più piccolo mare chiuso, è in realtà il più vasto bacino idrico endoreico del pianeta, con una superficie di circa 371.000 km². La sua natura isolata lo rende un ecosistema ricco di specie uniche, ma anche estremamente vulnerabile. Inquinamento agricolo e industriale rappresentano una minaccia crescente, mentre negli ultimi decenni il livello delle acque ha mostrato forti variazioni, legate anche all’impatto delle attività umane.
Ambiente e clima: il messaggio della Giornata Mondiale dell’Ambiente
La Giornata Mondiale dell’Ambiente, promossa dalle Nazioni Unite, richiama ogni anno l’attenzione sulle sfide ecologiche globali. L’edizione recente si è concentrata in particolare sui segnali sempre più urgenti legati al cambiamento climatico e alla necessità di agire con decisione. In questo contesto, le osservazioni satellitari diventano strumenti fondamentali. Attraverso il programma Earth Action, parte dell’iniziativa FutureEO dell’ESA, i dati raccolti dallo Spazio vengono trasformati in informazioni utili per governi, ricercatori e decisori politici, con l’obiettivo di anticipare i cambiamenti ambientali e ridurre i rischi.
