Una svolta che punta a imprimere un’accelerazione decisiva alla transizione ecologica e, soprattutto, a dare un sollievo immediato ai consumatori. La Commissione europea ha deciso di anticipare al prossimo 15 luglio la presentazione della proposta sul primo target di elettrificazione vincolante a livello comunitario e il cruciale intervento sulla tassazione dell’energia, una misura esplicitamente mirata a ottenere il taglio delle bollette e a ridurre i costi energetici. La novità sul cambio di passo di Bruxelles emerge dall’ultimo ordine del giorno del collegio dei commissari Ue, un documento strategico appena pubblicato e che, come specificato dalle fonti comunitarie, rimane ancora suscettibile di modifiche. L’esecutivo europeo ha scelto di premere sull’acceleratore: il piano per l’elettrificazione era infatti inizialmente atteso per il 22 luglio, ma lo slittamento in avanti di una settimana conferma la volontà politica di blindare il prima possibile i nuovi obiettivi strategici.
Un pacchetto energia contro i costi di rete e la riforma Ets
Questo provvedimento non viaggerà da solo, ma rappresenta il fulcro di un più ampio pacchetto interamente dedicato all’energia. All’interno di questo perimetro normativo verrà inserita anche una proposta specifica per tagliare i costi di rete, un’altra voce di spesa che incide pesantemente sulle tasche di famiglie e imprese. Nella stessa giornata del 15 luglio, l’agenda del collegio dei commissari europei conferma inoltre un altro atteso appuntamento per i mercati e la sostenibilità: la revisione del sistema di scambio di emissioni dell’Ue, ovvero il meccanismo della revisione del sistema Ets.
