Almeno 94 milioni di persone in Europa saranno colpite da temperature superiori ai +35°C, la maggior parte in Francia e Spagna. Lo rivela un’analisi dell’AFP, aggiungendo che oltre 350 milioni di persone in tutta Europa (esclusa la Turchia) saranno interessate da temperature superiori ai +30°C. Ciò rappresenta quasi due terzi della popolazione, secondo un’analisi basata sulle previsioni del servizio meteorologico tedesco (DWD) e sulle proiezioni demografiche per il 2025 del Joint Research Center (JRC). I dati sono sostanzialmente in linea con le proiezioni dell’Ong austriaca Klimadashboard, che indicano che oltre 90 milioni di persone saranno colpite da temperature superiori ai +35°C nell’Unione Europea, di cui 50 milioni in Francia e 20 milioni in Spagna. Si prevede, inoltre, che quasi tutti i residenti della Francia continentale e circa 38 milioni di persone in Spagna saranno interessate da temperature superiori ai +30°C. Anche Belgio, Lussemburgo, Paesi Bassi, Italia, Portogallo, Germania e Ungheria sono significativamente colpiti.
Caos trasporti ed energia
È caos nei trasporti Oltralpe, con intere tratte ferroviarie chiuse localmente o fortemente disturbate ai quattro angoli della Francia. Inoltre, oltre 70mila case sono senza energia elettrica, dalla Bretagna (ovest) al Vaucluse (sud). Mentre alcune centrali nucleari operano a capacità ridotta, è stato necessario attivare generatori di emergenza vicino a Quimper, nella Francia occidentale, per alimentare le case di riposo.
In Austria, è stata emessa l’allerta massima per l’ondata di calore per il weekend e lunedì 29 giugno nella parte orientale del Paese, inclusa la capitale Vienna, e in diverse città del sud. Ai residenti è stato raccomandato di rimanere in casa durante le ore più calde in queste zone, dove le temperature potrebbero superare i +40°C. È scattata l’allerta rossa per il caldo estremo anche in diverse regioni del Regno Unito, allerta che rimarrà in vigore fino a domani sera.
La Polonia dovrebbe essere colpita a partire da domani, mentre Austria, Croazia e Ungheria si stanno preparando all’ondata di calore.
