Si estende anche nel Regno Unito l’allerta per caldo a causa della forte ondata di calore che sta avvolgendo l’Europa centro-occidentale. Le temperature, già salite nel fine settimana oltre le tradizionali medie di stagione nel Paese, sono attese in ulteriore aumento almeno fino al 24-25 giugno, secondo le previsioni del Met Office. Il servizio meteorologico nazionale britannico ha dunque prolungato l’allerta di color arancione emessa nei giorni scorsi sui possibili rischi per la salute – soprattutto delle persone più anziane e vulnerabili – fino a giovedì 25 giugno.
Mentre già oggi i termometri sono saliti a +30-31°C nel sud dell’isola e a livelli simili in tutte le altre contee inglesi o del Galles, lunedì 22 giugno mattina le temperature raggiungeranno i +34°C nelle zone meridionali dell’Inghilterra. Il caldo aumenterà ulteriormente martedì 23, con massime previste di +37°C nell’Inghilterra meridionale e +35°C nel Galles sudorientale. Il picco dell’ondata di calore è previsto per mercoledì 24 e giovedì 25, quando le temperature dovrebbero salire fino a +38°C. Venerdì le temperature si attenueranno, con massime previste di +33°C nelle zone orientali, evidenzia il Met Office.
Tanto caldo anche per i tanti curiosi (o appassionati di New Age) che come ogni anno hanno salutato il solstizio d’estate guardando l’alba fra i suggestivi monoliti del sito preistorico di Stonehenge.
Record a rischio
L’ondata di caldo segue quella del mese scorso, altrettanto intensa e ancor più anticipata (rispetto all’estate), quando a Londra e altrove era stati superati record storici di +35°C, suggellando il maggio più caldo mai registrato nel Regno in oltre un secolo di rilevazioni meteorologiche. Secondo il Met Office, è ormai probabile che venga battuto il record di temperatura massima mai registrata per il mese di giugno, pari a +35,6°C, registrato a Southampton nel giugno del 1976 e a Camden Square nel giugno del 1957.
Il vice capo meteorologo del Met Office, Tom Crabtree, ha dichiarato: “l’ondata di calore prevista si sta trasformando in un evento meteorologico estremo di grande impatto, con temperature record per il mese di giugno e un’umidità molto elevata. La combinazione di caldo e umidità sarà opprimente e avrà ripercussioni su tutta la società, dalla salute pubblica alle infrastrutture, fino all’approvvigionamento di energia elettrica e acqua. Oltre alle temperature diurne molto elevate, ci saranno notti consecutive in cui le temperature non scenderanno sotto i +20°C, fenomeno noto come “notte tropicale”. Questo renderà molto difficile per le persone riprendersi dal caldo diurno, aggravando gli effetti dello stress da calore”.
Allerta per la salute
L’allerta evidenzia i potenziali impatti sulla salute dell’intera popolazione, non solo di coloro che sono vulnerabili al caldo estremo. Avverte inoltre di potenziali problemi legati al caldo per diversi settori, come i trasporti, l’energia e l’approvvigionamento idrico. Si segnala anche un aumento dei potenziali incidenti legati alla sicurezza in acqua, poiché è probabile che un maggior numero di persone visiti zone costiere, laghi o fiumi. L’Agenzia britannica per la sicurezza sanitaria (HSA) ha inoltre emesso una serie di allerte sanitarie di livello giallo e arancione per il caldo, che evidenziano specificamente i potenziali impatti sulla salute e sull’assistenza sociale.
