Caldo record anche in Spagna nell’ambito di una potente ondata di calore che sta colpendo buona parte dell’Europa da giorni. Lunedì 22 e martedì 23 giugno sono state le giornate più calde mai registrate a giugno in Spagna almeno dal 1950, ha reso noto l’Agenzia nazionale per la meteorologia (AEMET). Inoltre, le notti di lunedì e martedì sono state le più calde del mese. Il portavoce dell’Agenzia, José Ángel Núñez, ha precisato che il 21, il 22 e il 23 sono stati tra i dieci giorni più caldi mai registrati a giugno da quando sono iniziate le rilevazioni.
Secondo dati ancora provvisori, la temperatura media nella Spagna peninsulare nei due giorni ha registrato un’anomalia di 7,1°C sopra i valori normali del periodo. Il record precedente risaliva al 30 giugno 2025, ora superato. Il 23 giugno si colloca al primo posto nella classifica delle giornate di giugno più calde mai registrate con una temperatura media di +28,17°C, seguito dal 22 giugno con +28,08°C. Il 23 sono stati registrati +43,7°C a Tama, un record per la Cantabria considerando tutti i mesi dell’anno, e il portavoce ha anche sottolineato come il 21 e il 23 giugno all’aeroporto di Bilbao si siano superati i +40°C.
Oggi 14 comunità autonome sono ancora in allerta per le temperature estreme, secondo quanto ha segnalato l’AEMET. Fra queste, i Paesi Baschi e la Cantabria con il bollino rosso di “rischio estremo”, il resto in allarme ‘arancio’ e La Galizia e le isole Baleari a livello ‘giallo’.
Almeno 2 morti per il caldo estremo nelle ultime ore
Il caldo estremo ha provocato almeno due nuove vittime in Spagna, mentre cresce l’allarme sanitario legato alla prima ondata di calore dell’estate. Nella regione meridionale dell’Andalusia, un uomo di 68 anni è morto in Almeria, per un colpo di calore, dopo essere stato soccorso in arresto cardiocircolatorio e trasferito in ospedale. Ieri nei Paesi Baschi, nel nord della penisola, una persona di 90 anni è deceduta in una residenza per anziani nella provincia di Bizkaia, sempre per cause legate alle alte temperature. Un’inchiesta è stata aperta dalle autorità giudiziarie per verificare se il centro geriatrico avesse sistemi efficienti di aria condizionata.
L’impatto del caldo estremo con punte di +44,5°C nelle province di Cordoba, Cadice e Almeria, in Andalusia, ma anche superiori ai +40°C nel nord del Paese, sta provocando un aumento significativo degli interventi sanitari e dei servizi di emergenza. Quello basco nelle ultime ore ha assistito 44 persone per interventi collegati a patologie legate alle alte temperature, con 24 ricoveri e il caso di decesso del 90enne.
