“Costellazioni culturali: arti contemporanee, design e sapere scientifico per rileggere il cielo”: arte, scienza e divulgazione culturale per un progetto unico tra Sicilia e Toscana

Si tratta del primo appuntamento pubblico del progetto “Lezioni dallo Spazio”, che mette in dialogo arte, scienza e ricerca tra Sicilia e Toscana

Nella mattina del 3 luglio 2026, la Sala Piersanti Mattarella di Palazzo dei Normanni, a Palermo, ospiterà la presentazione ufficiale della mostra “Costellazioni culturali: arti contemporanee, design e sapere scientifico per rileggere il cielo” allestita al Museo della Specola, gestito dall’INAF-Osservatorio Astronomico di Palermo e parte del Sistema Museale di Ateneo (UNIPA Heritage) dell’Università degli Studi di Palermo. L’esposizione al Museo della Specola rappresenta il primo appuntamento pubblico di “Lezioni dallo Spazio”, un progetto culturale che intreccia arte, astronomia, ricerca scientifica e progettazione contemporanea in un percorso interdisciplinare capace di mettere in dialogo istituzioni, territori e saperi tra Sicilia e Toscana. Il progetto è promosso dalle Accademie di Belle Arti di Palermo e Firenze, dall’Osservatorio Polifunzionale del Chianti (OPC), dall’INAF Osservatorio Astronomico di Palermo, dalla Fondazione GAL Hassin (Centro Internazionale per le Scienze Astronomiche di Isnello) e dalla Fondazione Scienza e Tecnica di Firenze  – e si svilupperà da luglio 2026 a gennaio 2027 attraverso mostre, attività, incontri, laboratori, ricerca e produzione culturale distribuiti tra Sicilia e Toscana.

Il progetto “Lezioni dallo Spazio” nasce dall’idea di Ruggero Stanga (astrofisico, ex docente all’Università degli Studi di Firenze e già responsabile del Planetario Fondazione Scienza e Tecnica – Museo di Firenze) e Alfonso Fraia (Accademia di Belle Arti di Palermo) ed è curato da Alfonso Fraia e Catia Kuo (Accademia di Belle Arti di Firenze).

La mostra “Costellazioni culturali: arti contemporanee, design e sapere scientifico per rileggere il cielo” costituisce il momento di restituzione pubblica del progetto e presenta gli esiti di un articolato percorso di ricerca e sperimentazione sviluppato dagli studenti delle Accademie di Belle Arti di Palermo e Firenze. Gli studenti hanno elaborato autonomamente le suggestioni ricevute durante le visite, le attività laboratoriali e i momenti di confronto con docenti, artisti, scienziati e ricercatori, trasformandole in opere che reinterpretano il cielo e i suoi significati attraverso linguaggi contemporanei. Gioielli, incisioni, tessuti d’arte, cianotipie, applicazioni in realtà aumentata e installazioni realizzate con materiali e tecniche differenti testimoniano la ricchezza del dialogo tra espressione artistica e sapere scientifico, offrendo nuove modalità di visualizzazione della conoscenza e nuove prospettive di lettura del rapporto tra uomo, cultura e universo.

L’incontro, aperto al pubblico su prenotazione (maggiori info alla sezione “Informazioni importanti”), illustrerà obiettivi, protagonisti e attività del progetto attraverso il contributo delle istituzioni coinvolte, della comunità scientifica e del mondo della formazione.