Dai Pronto soccorso ai concerti: la circolare del Ministero della Salute sull’emergenza caldo

Circolare del Ministero della Salute: “contro il caldo rafforzare la medicina sul territorio, sorveglianza attiva su popolazione vulnerabile e lavoratori”

A seguito della riunione del Tavolo di Coordinamento Interistituzionale istituito presso il Dipartimento della Prevenzione, il Ministero della Salute ha inviato a Regioni, Protezione civile, Istituto Superiore di Sanità e Inail una circolare con le raccomandazioni per fronteggiare l’emergenza caldo, firmata dal capo Dipartimento della Prevenzione del Ministero della Salute, Maria Rosaria Campitiello e dal Dg Sergio Iavicoli. La circolare indica che durante l’emergenza, si raccomanda che i Pronto Soccorso garantiscano, attraverso un triage dedicato, un trattamento tempestivo per malori da afa, disidratazione e colpi di calore, evitando ricoveri inappropriati, al fine di tutelare le fasce vulnerabili, ovvero anziani, bambini, pazienti cronici e con fragilità sociali.

Rafforzare medicina sul territorio

La circolare indica anche di potenziare la rete territoriale per la gestione delle emergenze sul territorio attraverso i Distretti e le Case della comunità, in sinergia con i medici di medicina generale e la medicina del lavoro, a supporto della sorveglianza attiva della popolazione vulnerabile. Previsto anche il rafforzamento del servizio di continuità assistenziale (ex guardia medica) per favorire l’assistenza domiciliare ed “evitare l’accesso inappropriato ai Pronto soccorso“. La circolare insiste anche sulla promozione delle attività di informazione e comunicazione sui rischi per la salute connessi alle ondate di calore, in particolare della campagna di comunicazione “Proteggiamoci dal caldo”, dandone la massima diffusione possibile attraverso materiale spot, contenuti social, locandina, brochure.

In relazione al Piano nazionale Caldo “si raccomanda che le Regioni offrano il massimo supporto ai programmi di Sorveglianza già attivi. Relativamente al Sistema di Sorveglianza Accessi in Pronto Soccorso, si raccomanda di identificare e comunicare al Dep Lazio almeno un presidio di Pronto soccorso per ciascuna delle città che rientrano nel sistema di allerta (Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona, Viterbo)”, si legge nella circolare. Nel corso del 2026 “verrà inoltre sperimentato un sistema di sorveglianza pilota degli accessi ai servizi territoriali di salute mentale in alcune strutture sentinella, al fine di migliorare le conoscenze e la prevenzione indirizzata ai sottogruppi a maggior rischio. Si invitano pertanto le Regioni ad identificare e segnalare tempestivamente le strutture che possano esservi incluse”.

Per concerti misure di protezione e prevenzione per chi partecipa

Si raccomanda “in occasione di eventi di aggregazione di massa (ad esempio, concerti in grandi spazi) un adeguato coordinamento con le istituzioni competenti al fine dell’adozione di misure di protezione e prevenzione dei potenziali effetti del caldo sulla salute dei partecipanti, con particolare riguardo all’idratazione e alle misure organizzative”, prevede la circolare.