Il 12 agosto 2026 il cosmo ci regalerà un evento mozzafiato, capace di tenere col fiato sospeso milioni di osservatori in tutto il mondo. Mentre l’attenzione principale sarà rivolta all’eclissi solare totale ben visibile in Groenlandia orientale, Islanda occidentale e nel Nord della Spagna, gran parte dell’Europa e dell’Africa assisterà a un fenomeno profondamente affascinante e insolito. Stiamo parlando di un rarissimo tramonto parzialmente eclissato, uno spettacolo visivo in cui un’enorme porzione del disco del Sole verrà oscurata proprio nel momento in cui si appresta a calare sotto l’orizzonte. Questo evento coinvolgerà numerosi Paesi, dalla Francia ai Balcani, passando ovviamente per l’Italia, offrendo scenari da sogno per i fotografi e per chiunque desideri alzare semplicemente gli occhi al cielo (protetti adeguatamente s’intende).
Come leggere le mappe e trovare la posizione perfetta
Per godere appieno di questo tramonto eclissato, la posizione geografica gioca un ruolo fondamentale. Gli esperti di cartografia astronomica tracciano una linea ideale sulle mappe per indicare il punto in cui l’eclissi parziale raggiunge il suo massimo esattamente al momento del calar del Sole. Tuttavia, questo calcolo geometrico non tiene conto della rifrazione atmosferica, che tende a sollevare visivamente la nostra stella sopra l’orizzonte. Ciò significa che spostandosi leggermente a Ovest o a Est di questa linea immaginaria, è comunque possibile garantirsi una visuale mozzafiato del cielo. Il vero segreto consiste nel puntare lo sguardo verso l’orizzonte a Nord/Ovest. I luoghi situati lungo questa traiettoria, specialmente vicino agli specchi d’acqua o in alta quota, diventeranno il palcoscenico ideale per catturare immagini indimenticabili.
Le migliori località in Europa e in Italia
Trasformare i dati tecnici in un itinerario di viaggio è il primo passo per prepararsi al 12 agosto 2026. In Europa la porzione visibile del Sole assumerà la singolare forma di una mezzaluna, circa 10 o 15 minuti prima del crepuscolo. In Italia le coste e le città d’arte offriranno scorci memorabili. A La Spezia, ad esempio, l’oscuramento raggiungerà il 94% alle 20:22, mentre a Modena si toccherà il 92% alle 20:21. Venezia regalerà un tramonto magico sulla laguna con il 91% del disco coperto alle 20:19. Spostandoci oltre confine, la Corsica sfiorerà il 96% di copertura a Village d’Occi. Chi preferisce la montagna potrà recarsi sul Kitzsteinhorn in Austria per un oscuramento dell’89%, mentre le grandi città europee come Monaco di Baviera, Praga e Varsavia garantiranno percentuali comprese tra l’88% e l’83%. Persino nei Paesi Baltici, come a Kaunas in Lituania e nel golfo di Riga in Lettonia, lo spettacolo sarà straordinariamente visibile con coperture superiori all’80%.
Lo spettacolo tra Africa e Spagna
Il continente africano offrirà panorami altrettanto suggestivi, caratterizzati da una particolarità visiva differente, poiché la falce luminosa calerà sotto l’orizzonte assumendo la forma della lettera C. Le località situate a Nord/Ovest dell’Africa sperimenteranno l’oscuramento massimo nei 30 minuti che precedono il tramonto. A Cape Matifou in Algeria il Sole arriverà al 98,5% di copertura alle 19:42, mentre a Essaouira in Marocco l’ombra coprirà l’81% della stella. Scendendo verso Sud, a Dakar in Senegal e a Banjul in Gambia le percentuali scenderanno rispettivamente al 37% e al 34%, mantenendo comunque intatto il fascino dell’evento. Tornando in Europa, la Spagna continentale ospiterà il percorso della totalità per la prima volta dal 1905 con una fascia larga ben 293 km. Chi si troverà nella regione della Meseta, tra Burgos e León, assisterà all’eclissi totale seguita da un rapido tramonto parziale, mentre spostandosi più a Est, verso Soria e Saragozza, il disco tramonterà mentre risulta ancora pesantemente eclissato.
Consigli pratici per pianificare l’osservazione perfetta
Per garantirsi una visione impeccabile del fenomeno, 2 elementi risultano assolutamente imprescindibili: un orizzonte occidentale completamente sgombro e un cielo limpido. Persino la presenza di nuvole distanti può ostacolare la visuale e rovinare la magia. Il consiglio più prezioso è quello di esplorare in anticipo la posizione scelta, recandosi sul posto 2 o 3 sere prima dell’evento, per verificare l’effettiva traiettoria visiva e avere sempre pronto un piano alternativo. Strumenti digitali di uso quotidiano possono fornire un eccellente aiuto preventivo per mappare il territorio. Per quanto riguarda le condizioni meteorologiche, servirà tanta pazienza. Le previsioni diventano davvero affidabili soltanto 3 giorni prima dell’eclissi, ed è necessario sperare in un tempo sereno per svariate centinaia di km in direzione Ovest e Nord/Ovest.
