Elon Musk è ufficialmente il primo trilionario al mondo. Grazie all’IPO di SpaceX, la più grande della storia, ha portato i suoi quasi 700 miliardi di asset in portafoglio, nel conteggio di sole 24 ore fa, a superare la cifra astronomica di 1.000 miliardi grazie all’azienda attiva nei settori spaziale e dell’intelligenza artificiale, il cui collocamento ha permesso la raccolta monstre di 75 miliardi. Con il debutto di SpaceX al Nasdaq a 150 dollari per azione, la sua quota nella società è salita a oltre 766 miliardi che, sommati alla partecipazione detenuta in Tesla – del valore di 280 miliardi – e a quelle in Neuralink e The Boring Company (pari a 10 miliardi totali), portano il patrimonio netto di Musk a quasi 1.100 miliardi, tutti sulla carta, fino a quando non sono smobilizzati.
Si tratta di cifre maggiori di quelle combinate delle ricchezze vantate dalle quattro persone più ricche al mondo alle sue spalle: Jeff Bezos (Amazon), Larry Page e Sergey Brin (Google), e Larry Ellison (Oracle).
Il trilione come nuovo standard?
Malgrado SpaceX si distingua rispetto ai parametri storici di valutazione delle società, con la rapida crescita delle rivali nel campo dell’IA, come OpenAI e Anthropic che hanno ciascuna con una valutazione vicina ai 1.000 miliardi, la soglia del ‘trilione’ di dollari potrebbe diventare un nuovo standard. Una pila di banconote da 100 dollari raggiungerebbe circa 1.090 chilometri per totalizzare i 1.00 miliardi, quasi 11 volte la distanza tra la superficie terrestre e il confine dello spazio.
In tutto il mondo, solo 20 Paesi hanno un’economia superiore ai 1.100 miliardi di dollari, secondo le rilevazioni del Fondo monetario internazionale. La stragrande maggioranza delle nazioni del pianeta ha infatti un’economia di valore inferiore al patrimonio di Musk: tra queste, figurano Taiwan (977 miliardi), Irlanda (779 miliardi), Svezia (760 miliardi) e Singapore (660 miliardi), oltre al Sudafrica, il Paese natale di Musk (480 miliardi).
Il rapporto di Musk con il lusso
A fronte dello status di trilionario, Musk ha dichiarato di spendere poco in beni di lusso, arrivando talvolta a dormire negli uffici o negli impianti delle sue aziende oppure a casa di amici. Ha affermato che la sua unica “eccezione” è costituita da una flotta di jet Gulfstream, sui quali gestisce gran parte dei suoi affari personali. Tuttavia, ha speso circa 33 miliardi di fondi propri e quote azionarie per rilevare Twitter – ridenominata X – con l’obiettivo di riorganizzare il social network affinché si concentrasse sulla libertà di parola. Musk ha detto di avere la sua residenza primaria in un edificio da 50.000 dollari alla base di lancio Starbase di SpaceX. La sua compagna Shivon Zilis vive con quattro dei figli del tycoon, che ne ha avuti 14 in tutto da 4 donne diverse, in un complesso residenziale privato vicino al lago Austin, in Texas.
