Nuova fase di attività dell’Etna, con emissioni di gas e cenere osservate dai crateri sommitali del vulcano. Il fenomeno è stato documentato da Antonella Infanta, tra Zafferana Etnea, Trecastagni e Pedara, mostrando l’attività visibile sul versante orientale del vulcano. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha confermato il fenomeno attraverso il bollettino VONA (Volcano Observatory Notice for Aviation) emesso ieri, mantenendo il codice colore arancione per l’aviazione. Secondo quanto riportato dall’Osservatorio Etneo, è in corso una debole emissione di cenere vulcanica. L’INGV precisa tuttavia che non viene prodotta alcuna nube di cenere significativa e che il materiale resta confinato nell’area sommitale del vulcano. Il fenomeno è costantemente monitorato tramite telecamere di sorveglianza visibili e termiche installate sull’Etna. Al momento non si segnalano criticità particolari né variazioni rilevanti dello stato di attività del vulcano.
