Il Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile si è riunito in data odierna, 10 giugno 2026, per varare una serie di misure cruciali destinate alla crescita infrastrutturale e, soprattutto, alla rinascita e alla tutela dei territori italiani profondamente segnati dagli eventi sismici. La seduta del CIPESS è stata presieduta dal Ministro dell’Economia e delle Finanze e Vicepresidente del CIPESS, Giancarlo Giorgetti, e ha visto la presenza del Segretario del CIPESS, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Alessandro Morelli. Al centro del vertice governativo sono stati approvati provvedimenti di eccezionale rilevanza che rispondono in modo diretto alle necessità di sicurezza, gestione del rischio e stabilità socio-economica delle aree colpite dai terremoti.
Ricostruzione post sisma in Abruzzo: stanziati oltre 255 milioni di euro
La notizia di maggior rilievo per la sicurezza delle comunità e la rigenerazione urbana riguarda la massiccia tranche di finanziamenti sbloccata per la ricostruzione conseguente al Sisma del 2009 in Abruzzo. Il Comitato ha deliberato un pacchetto di interventi economici di grandissimo impatto per il territorio, a partire dall’assegnazione dell’importo complessivo di oltre 255 milioni di euro specificamente destinato alla prosecuzione degli interventi di ricostruzione privata nelle zone colpite dal terremoto. Questi ingenti fondi verranno capillarmente distribuiti per coprire le esigenze strutturali nei diversi ambiti geografici interessati, suddivisi precisamente tra il Comune dell’Aquila, gli Altri comuni del cratere e i Comuni fuori cratere, garantendo così una continuità fondamentale nel processo di rinascita dell’intera area.
Fondi per l’assistenza tecnica e rimodulazione degli interventi culturali
Sempre nel contesto della gestione post-emergenziale in Abruzzo, l’azione del governo si è concentrata sulla macchina amministrativa e sul patrimonio artistico danneggiato. Il CIPESS ha infatti assegnato un importo complessivo pari a circa 9,7 milioni di euro per il finanziamento dei servizi di natura tecnica e assistenza qualificata, per l’annualità 2026, in favore delle amministrazioni istituzionalmente preposte alle complesse attività della ricostruzione. Parallelamente, sul fronte della tutela dei beni culturali, è stata approvata la riprogrammazione di un importo pari a circa 700.000 euro, una somma derivante dal definanziamento dell’intervento originariamente denominato Chiesa S. Agostino in Teramo. Questo medesimo importo è stato contestualmente assegnato al Ministero della cultura a copertura finanziaria dell’intervento di restauro della chiesa di S. Maria del Carmine in Pescina.
Infrastrutture contro lo spopolamento: approvato il progetto Menotre/Scopoli
Un altro pilastro fondamentale della seduta odierna riguarda la sicurezza stradale, la dotazione infrastrutturale e il contrasto all’abbandono delle aree interne dell’Appennino colpite dagli eventi sismici. Nell’ambito della realizzazione del Quadrilatero Marche-Umbria, il CIPESS ha dato il via libera al progetto definitivo del semi-svincolo Menotre/Scopoli. Questa opera servirà come fondamentale collegamento tra la nuova S.S. 77 a quattro corsie e la S.S. 77 storica. Il costo complessivo dell’intervento ammonta a oltre 34 milioni di euro. Si tratta di un investimento mirato non solo a migliorare la viabilità, ma soprattutto a contrastare lo spopolamento dei territori colpiti dal sisma e a garantire a queste comunità una adeguata rete di comunicazione per il futuro.
Trasparenza e monitoraggio: i dati sulle grandi opere e le spese passate
A completamento dei lavori, il Comitato ha preso in esame alcune importanti informative tecniche legate alla trasparenza dei flussi finanziari e all’avanzamento dei progetti pubblici sul territorio nazionale. La prima informativa ha riguardato nuovamente il Sisma Abruzzo 2009, nello specifico la rendicontazione delle risorse spese annualmente per l’assistenza tecnica e delle risorse per il tratamento accessorio del personale degli Uffici Speciali per le annualità 2018-2023, in attuazione della precedente Delibera CIPESS n. 24 del 15 maggio 2025.
Infine, è stata presentata l’informativa sui temi strategici dell’attuazione del codice unico di progetto (CUP), della programmazione degli investimenti pubblici e delle attività svolte nell’ambito del monitoraggio grandi opere relativamente all’anno 2025. All’interno di questo documento ufficiale vengono illustrate dettagliatamente le attività portate avanti dal DIPE con un riferimento mirato ai sistemi informativi CUP, MIP, MGO e all’utilizzo del portale OpenCUP, strumenti essenziali per la vigilanza sullo stato di avanzamento delle opere pubbliche e della messa in sicurezza del Paese.
