Il cielo notturno di giugno ci riserva tanti appuntamenti, culminando con la famosa Luna delle Fragole. Durante queste settimane potremo ammirare una straordinaria danza cosmica che coinvolge il nostro pianeta, il Sole e il nostro satellite naturale. Assisteremo a una sequenza celeste molto particolare, un doppio evento cosmico nel giro di appena 2 settimane. Dopo aver ammirato in cielo la recente Luna dei Fiori di maggio, il mese in corso ci riserva una combinazione ancora più insolita. Avremo il privilegio di assistere alla formazione iniziale di una Super Luna Nuova, seguita poco tempo dopo da una affascinante Micro Luna Piena.
L’allineamento perfetto tra Sole, Terra e Luna
Il primo appuntamento segnato sul calendario astronomico cade il 15 giugno. In questa precisa data avverrà un allineamento tra il Sole, la Luna e il nostro pianeta. Durante questa fase la Luna Nuova si troverà a una distanza di 357.218 km dalla Terra, raggiungendo una vicinanza che le fa guadagnare il titolo ufficiale di Super Luna Nuova.
I segreti della Micro Luna Piena di fine mese
Esattamente 2 settimane più tardi, la dinamica orbitale si capovolgerà completamente. Il 29 giugno la Luna Piena si troverà infatti in prossimità del punto più lontano dalla Terra. Per la precisione toccherà 405.254 km di distanza, diventando a tutti gli effetti una Micro Luna Piena. Il momento di massima illuminazione, che corrisponde al culmine della Luna delle Fragole, verrà raggiunto il 30 giugno alle 01:56 ora italiana. Il nome di questa fase deriva dalle antiche tradizioni dei nativi americani, ed indicava il momento in cui le fragole selvatiche giungevano a piena maturazione e potevano finalmente essere raccolte.
La precisione meccanica dello Spazio
Il fatto che una Super Luna Nuova e una Micro Luna Piena si verifichino nel medesimo mese solare rappresenta una pura conseguenza delle tempistiche orbitali. Il nostro satellite impiega all’incirca 2 settimane per viaggiare dal suo punto di massima vicinanza alla Terra fino a quello di massima lontananza. Questo lasso di tempo corrisponde approssimativamente alla medesima durata necessaria per passare dalla fase di Luna Nuova a quella di Luna Piena. L’orologio cosmico ci dimostra ancora una volta la sua regolarità impeccabile.
