Domani, sabato 6 giugno, in Danimarca sarà inaugurato il nuovo Ponte Storstroem alla presenza del principe ereditario Christian di Danimarca, del Ministro delle Infrastrutture Signe Munk e dell’ambasciatrice d’Italia Giuliana Del Papa. Intitolato alla Regina Margherita II, è il terzo ponte più lungo della Danimarca dopo Storebælt e Oresund. Lungo circa 3.800 metri e largo 27 metri, con due viadotti di accesso, 44 pile e un pilone centrale alto 102 metri sul livello del mare, il nuovo ponte collega la regione di Zealand all’isola di Falster via Masned›. È tra i pochi al mondo a combinare su un’unica sezione trasversale, marcatamente asimmetrica, una ferrovia ad alta velocità a doppio binario (progettata per velocità fino a 200km/h), una strada a doppia carreggiata e una pista ciclopedonale.
È stata adottata per la prima volta nel Paese la tecnologia a pannelli prefabbricati ‘slab track’ per l’armamento ferroviario. L’intera struttura è stata assemblata in loco. Significativi i numeri: 153mila metri cubi di calcestruzzo; 43mila tonnellate di acciaio; 1.4 milioni di metri cubi di terra movimentati. Realizzato da Itinera, società Epc del gruppo Astm di Tortona (Alessandria), rappresenta un lotto strategico del corridoio europeo scandinavo mediterraneo che collegherà la Danimarca alla Germania tramite il Fehmarn Belt Tunnel, ancora in fase di costruzione. All’opera hanno lavorato operai di 27 nazionalità e sono stati creati 1.000 posti di lavoro in 7 anni.
Le celebrazioni si apriranno con una gara ciclistica amatoriale che si snoderà sul ponte nuovo e sul ponte storico parallelo – inaugurato nel 1937 da Cristiano X – che sarà chiuso definitivamente al traffico automobilistico. Il principe ereditario Christian compirà l’ultimo viaggio in auto sul vecchio ponte.
