La cooperazione scientifica tra Italia e Messico compie un importante passo avanti grazie alla firma di 3 nuovi accordi di collaborazione che coinvolgono alcune delle più prestigiose istituzioni accademiche e di ricerca dei 2 Paesi. Le intese, sottoscritte nei giorni scorsi, puntano a consolidare le relazioni bilaterali nei settori della ricerca, dell’innovazione e della formazione avanzata, favorendo lo sviluppo di progetti congiunti e la mobilità di ricercatori, docenti e studenti.
Il primo accordo vede protagonisti il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) e l’Universidad Nacional Autónoma de México (Unam), che hanno firmato un Accordo Quadro finalizzato alla promozione di attività di ricerca condivise, programmi di mobilità accademica e nuove iniziative scientifiche di interesse comune. L’intesa rappresenta una piattaforma strategica per ampliare la collaborazione tra le comunità scientifiche dei 2 Paesi.
Particolare attenzione è stata riservata anche alle sfide ambientali. In questo ambito, il Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente del Cnr (Cnr-Dsstta) e il Tecnológico de Monterrey – Escuela de Ingeniería y Ciencias hanno sottoscritto un Memorandum of Understanding dedicato allo sviluppo di programmi congiunti di ricerca e formazione avanzata. Le attività si concentreranno sui temi della sostenibilità ambientale, della gestione delle risorse naturali e delle risorse idriche, settori considerati strategici per affrontare le sfide globali legate al cambiamento climatico.
Un ulteriore tassello della cooperazione italo-messicana riguarda il settore dell’astrofisica. L’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e l’Unam hanno infatti firmato un Accordo Generale di Collaborazione volto a promuovere progetti scientifici condivisi, favorire la mobilità dei ricercatori e rafforzare le relazioni accademiche tra le due istituzioni.
