Le Filippine sono interessate a rafforzare la collaborazione internazionale nel campo dell’innovazione e stanno valutando la possibilità di sviluppare forme di cooperazione con la Russia anche nel settore dell’energia nucleare. La prospettiva è stata illustrata dal sottosegretario filippino al Commercio e all’Industria, Allan Gepty, al termine del vertice Russia-ASEAN. Il tema centrale emerso riguarda il possibile ampliamento dei rapporti tra Manila e Mosca in ambiti considerati strategici per lo sviluppo economico e tecnologico. La Russia viene indicata come un Paese con competenze riconosciute in diversi settori innovativi, mentre le Filippine intendono esplorare nuove opportunità di partnership.
Allan Gepty: “la Russia è nota per molti aspetti innovativi”
Nel suo intervento, Allan Gepty ha sottolineato l’interesse filippino verso una cooperazione che non si limiti a un singolo comparto, ma che possa estendersi a tecnologia, sviluppo e innovazione. “Quando si parla di tecnologia, la Russia è nota per molti aspetti innovativi, e credo che anche le Filippine siano interessate a una partnership in materia di innovazione, tecnologia, sviluppo, ecc. Si tratta di ambiti che i nostri stakeholder possono esplorare”, ha spiegato Gepty. Le parole del sottosegretario evidenziano la volontà delle Filippine di coinvolgere i propri stakeholder in una fase di valutazione delle opportunità offerte da una possibile collaborazione con Mosca. L’attenzione si concentra su settori in grado di sostenere la crescita, la modernizzazione industriale e l’adozione di nuove tecnologie.
Energia e transizione verde al centro della strategia filippina
Accanto alla cooperazione nel campo dell’innovazione, un capitolo rilevante riguarda l’energia. Le Filippine stanno lavorando alla diversificazione delle proprie fonti energetiche, nel quadro di una strategia orientata alla transizione verde. “Le Filippine sono attualmente impegnate nella diversificazione delle proprie fonti energetiche”, ha aggiunto Gepty, spiegando che il Paese sta compiendo la transizione verde: “ci stiamo concentrando anche sulle rinnovabili, per questo abbiamo liberalizzato l’Energia solare, l’eolica e l’Energia mareomotrice. Nel nostro percorso verso una transizione verde, accogliamo con favore qualsiasi forma di Energia verde”. La diversificazione energetica rappresenta quindi uno degli assi principali della politica filippina. Manila sta puntando sulle energie rinnovabili, con particolare attenzione a energia solare, energia eolica ed energia mareomotrice, settori già oggetto di liberalizzazione.
Il nucleare entra tra le opzioni del mix energetico delle Filippine
La notizia più rilevante riguarda l’inclusione dell’energia nucleare tra le possibili fonti del futuro mix energetico filippino. Il governo di Manila sta studiando questa opzione nel quadro della ricerca di soluzioni energetiche capaci di affiancare le rinnovabili e contribuire alla sicurezza dell’approvvigionamento. “Per quanto riguarda il nucleare, il governo filippino la sta studiando, dato che abbiamo istituito l’Autorità filippina per la regolamentazione dell’Energia atomica. Per questo motivo abbiamo incluso anche l’Energia nucleare tra le possibili fonti del nostro mix energetico”, ha concluso Gepty. L’istituzione dell’Autorità filippina per la regolamentazione dell’Energia atomica conferma l’avvio di un percorso istituzionale volto a valutare il ruolo del nucleare nella politica energetica nazionale. La cooperazione con la Russia potrebbe quindi inserirsi in un quadro più ampio, nel quale tecnologia, sviluppo e sicurezza energetica diventano settori di possibile confronto.
Russia-ASEAN, il vertice come cornice del dialogo energetico
Le dichiarazioni di Gepty arrivano al termine del vertice Russia-ASEAN, appuntamento che ha offerto l’occasione per affrontare temi legati alla cooperazione economica, tecnologica ed energetica. In questo contesto, le Filippine hanno ribadito il proprio interesse a esplorare partnership nei settori considerati prioritari per la crescita del Paese. Il dialogo con la Russia si colloca all’interno della strategia filippina di apertura a collaborazioni in grado di sostenere l’innovazione tecnologica e la transizione energetica. La possibile cooperazione nel settore dell’energia nucleare si aggiunge così al percorso già avviato sulle energie rinnovabili, con l’obiettivo di ampliare le opzioni disponibili per il futuro energetico del Paese.
