Le Isole Curili viste dallo Spazio: lo sguardo della ISS sull’Estremo Oriente russo | FOTO

Le fotografie dell’astronauta Sergej Kud’-Sverčkov mostrano dall’orbita uno degli arcipelaghi più remoti e vulcanici del pianeta

Dalla prospettiva privilegiata della Stazione Spaziale Internazionale arrivano nuove immagini della Terra che sembrano sospese tra scienza e meraviglia. Protagoniste sono le Isole Curili, una catena di isole vulcaniche tra le regioni russe più orientali e il Giappone. Le fotografie sono state scattate dall’astronauta Sergej Kud’-Sverčkov da un’altitudine di circa 400 km sopra la superficie terrestre. Dal suo punto di osservazione orbitale, l’arcipelago appare come una sequenza di terre sottili e allungate che emergono dall’oceano, modellate da antiche e costanti attività vulcaniche.

Roscosmos ha pubblicato gli scatti sui social accompagnandoli con una breve descrizione che sottolinea la distanza e l’isolamento geografico di questa regione: uno dei luoghi più remoti della Federazione Russa, incastonato tra la penisola della Kamchatka e l’isola giapponese di Hokkaidō.