L’estate inizia con un’ondata di caldo che sta stringendo nella morsa del Sole l’Europa occidentale, provocando l’attivazione dei massimi livelli di allerta meteorologica in diverse nazioni. La situazione risulta particolarmente critica in Spagna e in Francia, dove la colonnina di mercurio ha ampiamente superato le medie stagionali con conseguenze sulla popolazione sia di giorno sia durante le ore notturne. Da Madrid a Parigi, passando per il Belgio, le autorità locali hanno dovuto attivare piani di emergenza straordinari per limitare i rischi sanitari legati a temperature estreme che in alcune località hanno già toccato i +42°C. Questo avvio di stagione rovente si sta stabilizzando per un lungo periodo, costringendo oltre 35 milioni di persone a fare i conti con l’afa prima dell’arrivo di violenti temporali.
Situazione critica in Spagna
In Spagna, all’inizio della stagione, quasi tutte le regioni hanno attivato l’allerta caldo, con le uniche eccezioni delle Isole Canarie e della Regione di Murcia. Le previsioni indicano che le temperature oscilleranno ovunque tra i +38°C e i +42°C. L’attenzione è massima a Nord, nei Paesi Baschi, dove è scattata l’allerta rossa con particolare allarme nelle province di Gipuzkoa e Bizkaia, mentre ad Alava sono attesi +39°C. La Cantabria si trova in allerta arancione, con valori che potrebbero raggiungere i +38°C nella zona di Liebana, nella regione centrale e a Villaverde. Spostandosi in Castiglia e Leon, l’allerta arancione rimane in vigore per le province di Burgos, Leon, Valladolid e Zamora, con temperature comprese tra i +37°C e i +39°C.
Massima cautela anche nelle Comunità Autonome di Navarra e La Rioja, dove l’allerta arancione è legata a picchi termici elevati che potrebbero raggiungere i +40°C e i +41°C. Lo stesso scenario si registra nelle regioni di Aragona e Catalogna, dove l’allerta arancione copre tutto il territorio a eccezione della provincia di Girona, con massime stimate sempre tra i +40°C e i +41°C. Il grande caldo non risparmia il Mediterraneo, portando le Isole Baleari in allerta arancione, con l’isola di Maiorca che potrebbe toccare i +39°C nelle ore più calde.
Nella zona centrale della penisola iberica, la Comunità di Madrid affronta l’allerta arancione con massime fino a +40°C e +41°C, situazione analoga a quella delle province di Castiglia e La Mancia, con l’esclusione di Albacete. Le province di Ciudad Real e Toledo sono invece sotto allerta gialla a causa del rischio di forti temporali. Verso l’Ovest, l’Estremadura resta in allerta arancione per un caldo intenso con massime di +40°C, mentre più a Sud, in Andalusia, l’allerta arancione colpisce le province di Almeria, Cordoba, Granada e Jaen con punte estreme previste fino a +42°C; Siviglia si ferma all’allerta gialla con +39°C. Infine, Asturie, Galizia e la Comunità Valenciana continuano a rimanere sotto l’allerta gialla per il rischio di caldo o di improvvisi e forti temporali.
Francia soffocata dal caldo
La situazione è altrettanto delicata in Francia, dove il caldo soffocante dura ormai da quasi 1 settimana e si è ulteriormente intensificato nella giornata di oggi. Météo-France ha dovuto porre ben 49 dipartimenti sotto allerta rossa per ondata di calore, una misura restrittiva che coinvolge direttamente circa 35 milioni di persone. Gli esperti del servizio meteorologico nazionale hanno avvertito che queste temperature estremamente elevate si stanno stabilizzando per un lungo periodo in tutto il Paese, diventando eccezionalmente alte sia durante le ore diurne sia nelle ore notturne. Inoltre, altri 40 dipartimenti sono stati collocati in allerta arancione a partire dal mezzogiorno di oggi. Questo significa che il 90% dell’intera popolazione francese risulta attualmente esposto a condizioni di caldo estremo e del tutto eccezionale. Nel bollettino ufficiale diramato alle 6 del mattino, Météo-France ha confermato che l’estensione dell’allerta per l’ondata di calore resterà in vigore in tutti i dipartimenti interessati almeno fino alla giornata di martedì.
Caldo e temporali in Belgio
L’eccezionale ondata di calore non si ferma ai confini transalpini ma si estende con forza anche al Belgio, dove continua un periodo meteorologico straordinario. Nel corso di questa settimana, le previsioni indicano che le temperature aumenteranno progressivamente fino a sfiorare i +37°C tra le giornate di giovedì e venerdì. Questo picco termico estremo lascerà poi spazio a un netto e repentino cambio della circolazione atmosferica. Per le giornate di sabato e domenica, l’Istituto Meteorologico Reale (RMI) prevede infatti l’arrivo di forti temporali su tutto il territorio nazionale. Questo drastico peggioramento anticiperà un graduale calo delle temperature atteso per la prossima settimana, quando la colonnina di mercurio dovrebbe finalmente ridiscendere per rientrare stabilmente nei valori medi stagionali del periodo.

