Un turista di 83 anni originario di Bari è morto nel pomeriggio a Montesilvano, in provincia di Pescara, dopo essere stato colto da un malore mentre si trovava sulla battigia. L’episodio è avvenuto in uno stabilimento balneare della zona dei grandi alberghi, area molto frequentata durante la stagione estiva. Secondo le prime informazioni, l’uomo è stato trovato riverso in acqua ed è stato notato dall’assistente bagnanti, che è intervenuto immediatamente per prestare soccorso. Il bagnino ha portato l’83enne a riva e ha avviato le manovre rianimatorie nel tentativo di salvargli la vita.
Soccorsi immediati sulla battigia
Dopo l’intervento dell’assistente bagnanti, sul posto è arrivata anche un’ambulanza. Gli operatori sanitari hanno proseguito le manovre di rianimazione già iniziate sulla spiaggia, ma per l’anziano non c’è stato nulla da fare. Nello stabilimento balneare sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale di Montesilvano, presenti per gli accertamenti legati all’accaduto. La dinamica ricostruita nelle prime fasi indica che il turista si trovava in acqua, vicino alla riva, quando è stato colpito dal malore.
Il possibile ruolo del caldo nell’accaduto
Non è escluso, secondo le prime informazioni, che all’origine del malore sulla battigia possa esserci il caldo intenso registrato in queste ore. Il Pescarese è infatti interessato da un’ondata di calore, con il bollino rosso del ministero della Salute. Le alte temperature stanno caratterizzando la giornata nell’area di Pescara e della costa adriatica abruzzese. In questo contesto, il decesso dell’83enne avvenuto a Montesilvano richiama l’attenzione sulle condizioni climatiche particolarmente critiche che interessano il territorio.
Accertamenti dopo il decesso del turista barese
Gli agenti della polizia locale di Montesilvano sono intervenuti sul posto insieme ai soccorritori. Al momento, sulla base delle prime informazioni disponibili, non viene escluso che il caldo possa aver avuto un ruolo nel malore che ha colpito l’anziano. Il decesso del turista barese di 83 anni è avvenuto in una giornata segnata dal bollino rosso per l’ondata di calore nel Pescarese. L’uomo è stato soccorso prima dall’assistente bagnanti e poi dal personale sanitario, ma nonostante le manovre rianimatorie per lui non c’è stato niente da fare.
