Maltempo, Europa verso una sera-notte ad altissimo rischio: il modello ESSL vede supercelle e violenti temporali tra Francia e Germania

L'ingresso di aria più fresca in quota sopra una massa d'aria eccezionalmente calda e umida favorirà la formazione di temporali organizzati tra Francia, Belgio, Paesi Bassi e Germania nord-occidentale

Temporali estremi in arrivo tra la Francia, il Benelux e la Germania nord-occidentale tra il tardo pomeriggio di oggi e la mattinata di domani. In un corridoio che dalla Normandia e dagli Hauts-de-France si estende verso Belgio, Paesi Bassi e Germania nord-occidentale, il modello ESSL (European Severe Storms Laboratory) evidenzia una massa d’aria molto calda e umida, sovrastata da correnti più fresche e veloci in quota. Questo mix, tipico delle sfuriate temporalesche di inizio estate, potrebbe sfociare nella formazione di vasti ammassi temporaleschi ben organizzati o addirittura di alcune supercelle, capaci di scaricare al suolo violenti fenomeni in poche ore. Nel corso del tardo pomeriggio odierno i primi temporali potranno accendersi sulla Francia settentrionale, lungo la fascia costiera e nell’entroterra verso la Manica, per poi estendersi rapidamente verso nord/nord-est.

Con l’avvicinarsi di un cavo d’onda atlantico e l’irrompere di un fronte perturbato più intenso, i temporali tenderanno a fondersi in strutture più ampie, capaci di attraversare il Benelux nelle ore serali e di estendersi verso la Germania nord-occidentale nel corso della notte. La mappa delle probabilità di grandine grande e fulminazioni mostra una ‘corsia’ ad altissimo rischio che collega proprio queste regioni, segnale di un potenziale convettivo insolitamente elevato per la fine di giugno.

I fenomeni più pericolosi riguardano innanzitutto la grandine. Gli indici convettivi suggeriscono la possibilità di chicchi di grossa taglia, localmente di diversi centimetri di diametro, soprattutto nella fase iniziale dei temporali più isolati e strutturati a supercella. In caso di sviluppo di una grande linea temporalesca (MCS) o di segmenti a bow-echo, la minaccia principale potrebbe spostarsi sulle raffiche di vento, con colpi di vento potenzialmente superiori ai 100 km/h lungo il fronte avanzato dei temporali. Non vanno esclusi anche nubifragi, con accumuli di pioggia straordinari in un breve lasso di tempo e conseguenti allagamenti lampo.

Le prossime ore saranno decisive per capire se l’Europa nord-occidentale verrà colpita da un sistema temporalesco duraturo, simile ai forti eventi meteorologici registrati in passato in queste aree.