Maltempo, grandine gigante fino a 9 cm devasta la Repubblica Ceca: supercelle esplosive e danni diffusi in Boemia | FOTO

Maltempo Repubblica Ceca, la Boemia meridionale è stata investita da uno dei più violenti episodi grandinigeni degli ultimi anni, con chicchi fino a 9 cm e condizioni favorevoli ad altri temporali severi

Grandine eccezionale, con chicchi fino a 7-9 cm di diametro, ha colpito la Boemia meridionale nel pomeriggio odierno, durante un’ondata di temporali estremamente violenti sviluppatisi nel Pošumaví e nel distretto di Prachatice. Si tratta di dimensioni rarissime per l’Europa centro-orientale, in grado di provocare danni estesi a tetti, facciate, serre e veicoli in pochi minuti. Le immagini che giungono dalle zone maggiormente devastate testimoniano agglomerati di ghiaccio simili a palline da tennis, talvolta persino superiori, caratterizzati da una conformazione interna a strati tipica delle strutture temporalesche mesocicloniche. Questo genere di precipitazione solida trae origine, difatti, in presenza di vigorosi flussi ascendenti in rotazione, nei quali i nuclei di grandine compiono molteplici cicli di sollevamento prima di precipitare a terra.

Grandine Repubblica Ceca

Dopo mezzogiorno, tra Prachatice, Vimperk e la Selva Boema, si è attivata una cella temporalesca che ha mostrato un’intensificazione rapidissima, con riflettività radar eccezionalmente elevate. Nel corso delle ore successive il sistema temporalesco ha assunto caratteristiche supercellulari, con una struttura ben organizzata e persistente.

Una supercella è stata individuata infatti tra il settore sud-occidentale di Trhové Sviny e le aree di Kaplice e Velešín, dove si sono registrati i fenomeni più estremi, inclusa la grandine di dimensioni maggiori. I radar meteo hanno evidenziato nuclei con segnali molto intensi, indicativi di un’elevata concentrazione di ghiaccio e di un potenziale elevato per eventi grandinigeni severi. In alcune località si sono accumulati diversi centimetri di grandine al suolo, con allagamenti localizzati e danni diffusi alla vegetazione.

L’instabilità non è terminata. Nelle prossime ore sono attesi nuovi temporali violenti tra la Boemia sud-occidentale, la Vysočina e la Boemia orientale, dove persistono condizioni favorevoli allo sviluppo di forti updraft e sistemi organizzati. Le celle potranno generare nuovamente grandine di medie e grandi dimensioni, raffiche di vento superiori a 80-100 km/h e precipitazioni intense in un breve lasso di tempo, con accumuli anche oltre i 30-50 mm. Il ČHMÚ (Český hydrometeorologický Ústav) ha emesso un’allerta per temporali molto forti su gran parte della Boemia, indicando come aree più esposte proprio il sud del Paese, il Pošumaví, la Vysočina e la fascia orientale.

La situazione resta quindi dinamica e localmente pericolosa. I temporali possono svilupparsi rapidamente e colpire aree ristrette con fenomeni estremi. Il Sistema Integrato di Soccorso (IZS) consiglia di seguire gli aggiornamenti dai radar meteorologici e le comunicazioni ufficiali, evitando di esporsi durante le fasi più intense.