La storica regione del Banato, in Romania, è stata colpita da un’intensa grandinata nel corso del pomeriggio odierno, nel pieno di una fase di forte instabilità che ha interessato l’area già sotto allerta meteo. Nel distretto di Caraș-Severin, e in particolare nella zona di Oțelu Roșu, una cella convettiva particolarmente severa ha scaricato al suolo una quantità impressionante di grandine in pochi minuti. Le immagini mostrano un vero e proprio tappeto bianco che ricopre strade, giardini e cortili, con uno spessore di diversi centimetri, sufficiente a lasciare impronte ben visibili e a nascondere completamente l’erba.
I chicchi, per lo più di piccole e medie dimensioni, si sono accumulati rapidamente a causa dell’elevata intensità del fenomeno. Un segnale tipico delle celle temporalesche estive ben strutturate, in grado di ‘buttare giù’ grandi quantità di ghiaccio anche senza raggiungere dimensioni estreme. La violenza del fenomeno è evidente anche dalla vegetazione piegata verso il suolo, segno non solo dell’impatto della grandine, ma anche delle raffiche di vento associate al passaggio del temporale.

Il violento temporale si inserisce in un contesto meteo più ampio: l’intera regione del Banato è stata interessata da un’allerta meteo di codice giallo, valida tra le 12 e le 21, per vento forte, temporali, piogge torrenziali, fulmini e grandine. Una situazione tipica di instabilità da fronte freddo o linea di convergenza, con sviluppo di celle convettive localmente molto intense.
Proprio questo evento dimostra come, anche in presenza di allerte considerate ‘moderate‘, la convezione durante la stagione estiva possa generare fenomeni estremi piuttosto localizzati, trasformando in pochi minuti un temporale in un vero e proprio micro-disastro.