Una delle ondate di calore più intense e precoci degli ultimi anni ha già colpito la Cina occidentale, con temperature che hanno raggiunto i +45°C nello Xinjiang. E il peggio potrebbe ancora arrivare: i modelli indicano un’espansione del caldo estremo verso l’Asia centrale e la Cina settentrionale nei prossimi giorni. Nel corso delle ultime 24 ore giornata, Turpan Dongkan ha registrato +45,1°C, attualmente il valore più alto dell’intero Paese. Subito dietro Turpan con +45,0°C e Toksun con +44,5°C, tutte località situate nella celebre ‘depressione di Turpan’, uno dei principali ‘hotspot’ climatici della Cina, dove le temperature estive superano regolarmente i quaranta gradi.

Altri valori notevoli includono Shanshan con +43°C, mentre diverse città dello Xinjiang settentrionale e centrale hanno raggiunto o sfiorato i +39/+40°C, tra cui Hami (+39,6°C), Shihezi (+39,0°C) e Karamay (+38,9°C).
Ciò che rende questo evento particolarmente rilevante è la sua tempistica: temperature superiori ai quaranta gradi si stanno verificando già a metà giugno, segnale di una stagione calda che potrebbe evolvere in modo estremo. Le previsioni indicano infatti una persistenza del caldo con valori diffusamente oltre i +35/+40°C nei prossimi giorni.
Secondo gli ultimi aggiornamenti della CMA – China Meteorological Administration, il promontorio anticiclonico responsabile di questa ondata di calore è destinato ad espandersi ulteriormente. Il caldo non resterà confinato allo Xinjiang, ma tenderà a estendersi su vaste aree dell’Asia centrale, coinvolgendo Kazakistan, Cina occidentale e progressivamente la Pianura della Cina del Nord.
La regione non è nuova a temperature estreme: nel luglio 2023, la località di Sanbao, sempre nell’area di Turpan, ha raggiunto +52,2°C, uno dei valori più alti mai registrati in Cina. Un dato che evidenzia il potenziale di queste aree sotto condizioni di alta pressione persistente e cielo sereno.