La recente decisione della NASA di affidare a Luca Parmitano il cruciale ruolo di pilota per la missione Artemis III ha suscitato grande entusiasmo nel panorama aerospaziale europeo. A confermare l’assoluta rilevanza di questa nomina è stata l’astronauta ESA Samantha Cristoforetti, che ha voluto esprimere pubblicamente il suo pieno sostegno e la sua immensa ammirazione per il collega italiano durante un intervento tenutosi ieri sera a Berlino, all’interno della prestigiosa cornice dell’ambasciata italiana e a margine del forum aerospaziale italo-tedesco organizzato da Italkam.
“La persona giusta al posto giusto”
AstroSamantha ha voluto sottolineare le specifiche abilità che rendono il collega perfetto per questo incarico operativo di altissimo livello, un ruolo che richiede grande prontezza ed esperienza. L’astronauta ha dichiarato: “Sono felicissima per lui e penso davvero che sia la persona giusta al posto giusto: ha un background come test pilot, pilota collaudatore, cioè quello che era richiesto per il ruolo in questa missione. E poi Luca ha veramente una passione sfrenata per le operazioni, quindi è la persona giusta al posto giusto“.
Il valore strategico della scelta per i rapporti tra NASA ed ESA
Oltre all’aspetto puramente tecnico e umano, la nomina assume un rilevante peso politico e diplomatico per il futuro delle agenzie spaziali. Nel corso dell’incontro berlinese, l’astronauta ha approfondito il profondo significato di questa apertura da parte dell’agenzia statunitense nei confronti del continente europeo. Rispondendo a una domanda specifica sul valore di tale decisione, ha spiegato: “Credo che sia anche un importante segnale da parte della NASA, dopo le decisioni unilaterali prese nei mesi scorsi, che hanno messo in discussione anche accordi che avevamo in precedenza, che includevano voli degli astronauti. Sembra che abbiano voluto dare almeno questo segnale di apertura, di rispetto, di interesse a continuare con mutuo beneficio la collaborazione con ESA“.
