Neve sulle Alpi austriache nel cuore di giugno: immagini spettacolari dalla Zillertal Arena | VIDEO

Una decisa irruzione di aria polare marittima ha riportato la neve sulle Alpi austriache, imbiancando rilievi, prati e impianti oltre i 1600-1800 metri di quota
Neve sulle Alpi austriache nel cuore di giugno: le immagini dalla Zillertal Arena

Una decisa irruzione fredda sta riportando scenari simil invernali anche nel cuore delle Alpi austriache. Oggi, 10 giugno, la Zillertal Arena si è risvegliata sotto un’intensa nevicata fino a quote insolitamente basse per il periodo, con accumuli soprattutto oltre i 1.600-1.800 metri. Le condizioni attuali raccontano di un clima decisamente anomalo: in quota, attorno ai 2.500 metri dell’Übergangsjoch, la neve cade con temperature prossime allo zero, mentre i fenomeni risultano frequenti e a tratti persistenti.

Anche nei prossimi giorni il quadro resterà decisamente instabile, con valori intorno ai +2°C con nuove nevicate attese alle quote medio-alte. In queste condizioni, la neve bagnata riesce ad attecchire temporaneamente su tetti, prati e vegetazione, regalando immagini insolite per l’inizio della stagione estiva.

A quote più basse, ad esempio nei fondovalle come Zell am Ziller (circa 575 metri), prevale invece la pioggia, accompagnata da temperature comunque sotto le medie del periodo. Qui il limite delle nevicate occasionalmente riesce a spingersi fin verso i centri abitati, senza però accumuli significativi al suolo.

Si tratta di un evento decisamente fuori scala per il mese di giugno. In questo periodo, infatti, le temperature medie nelle valli alpine si aggirano intorno ai +20°C e le precipitazioni sono quasi esclusivamente sotto forma di pioggia. Dal punto di vista meteo, la causa di questo improvviso ritorno dell’inverno è da attrubuirsi ad una profonda saccatura che si è estesa sull’Europa centrale e che convoglia aria polare marittima verso il versante settentrionale delle Alpi.

Il conseguente sollevamento orografico su diverse aree come lo Zillertal e Kitzbühel ha favorito l’intensificazione dei fenomeni, determinando il passaggio da pioggia a neve.

Gli accumuli restano comunque contenuti: si stimano generalmente pochi centimetri di neve fresca, fino a un massimo di circa 4-10 cm oltre i 2.000-2.500 metri.

Allerta Meteo, GRANDINE shock devasta il Nord. Fronte temporalesco verso il Centro/Sud, è allarme!