La realizzazione della Nuova Diga Foranea di Genova continua ad avanzare con un nuovo passaggio operativo di rilievo. A pochi giorni dal superamento del primo chilometro di estensione, il cantiere guidato da Webuild ha completato con successo la posa del ventiquattresimo cassone, confermando l’accelerazione dei lavori su una delle opere infrastrutturali più strategiche per il sistema portuale italiano. Il nuovo risultato consolida l’avanzamento del progetto del Consorzio PerGenova Breakwater, realizzato per conto dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale, in un contesto operativo caratterizzato da un coordinamento costante tra squadre, mezzi e attività condotte sia a terra sia in mare.
Posato il ventiquattresimo cassone della Nuova Diga Foranea
La posa del ventiquattresimo cassone rappresenta la notizia centrale dell’ultimo avanzamento del cantiere. L’operazione conferma la continuità delle attività per la costruzione della Nuova Diga Foranea, infrastruttura destinata ad assumere un ruolo chiave per il porto di Genova e per la competitività del sistema logistico nazionale. “Un passo avanti per il progetto del Consorzio PerGenova Breakwater, realizzato per conto dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale, che vede uomini e mezzi impegnati in una complessa operazione corale tra terra e mare”, si legge in una nota del gruppo. La frase sintetizza la natura dell’intervento: un’opera che richiede una forte integrazione tra competenze tecniche, capacità organizzativa e gestione delle attività marittime, con un cantiere impegnato in una sequenza di operazioni ad alta complessità.
Le dimensioni del cassone e le operazioni in mare
Il cassone posato misura 40 metri di lunghezza, 25 metri di larghezza e 18,70 metri di altezza. Si tratta di una struttura imponente, il cui posizionamento sul fondale richiede una pianificazione accurata e una gestione coordinata delle fasi operative. Il cassone ha raggiunto la sua posizione sul fondale attraverso una serie complessa di operazioni in mare. Le attività sono state condotte nel rispetto dei più rigorosi standard di sicurezza, nonostante la presenza di condizioni meteo marine non sempre favorevoli. Il risultato conferma la capacità del cantiere di mantenere continuità operativa anche in uno scenario particolarmente impegnativo, dove le variabili ambientali e la precisione delle manovre assumono un peso determinante per il corretto avanzamento dell’opera.
Webuild e Consorzio PerGenova Breakwater al lavoro tra terra e mare
Il cantiere della Nuova Diga Foranea di Genova vede impegnati uomini e mezzi in una complessa operazione corale tra terra e mare. Il coordinamento delle squadre e la piena operatività delle risorse coinvolte rappresentano elementi fondamentali per sostenere il ritmo dei lavori. L’efficienza organizzativa del cantiere, insieme alla capacità delle squadre impegnate, si conferma un fattore decisivo per l’avanzamento di un progetto infrastrutturale di grandi dimensioni. La posa del ventiquattresimo cassone arriva infatti in una fase già significativa, segnata dal superamento del primo chilometro di estensione della nuova opera. Il ruolo di Webuild, alla guida del cantiere, si inserisce nel quadro del progetto sviluppato dal Consorzio PerGenova Breakwater, con l’obiettivo di portare avanti un’infrastruttura considerata strategica per il futuro del porto.
Un’opera strategica per il porto di Genova e il sistema portuale italiano
La Nuova Diga Foranea è indicata come uno dei progetti infrastrutturali più strategici per il sistema portuale italiano. L’avanzamento registrato con la posa del ventiquattresimo cassone conferma il peso dell’opera nel rafforzamento della capacità operativa del porto di Genova. Il progetto si inserisce in una visione di sviluppo portuale che punta a sostenere l’evoluzione dello scalo ligure, rafforzandone il ruolo all’interno delle rotte commerciali e della logistica nazionale. La complessità tecnica dell’intervento e la dimensione delle strutture coinvolte rendono ogni fase di avanzamento un passaggio rilevante per il completamento dell’opera. Con il nuovo cassone posato sul fondale, il cantiere compie un ulteriore passo avanti lungo il percorso di realizzazione della Nuova Diga Foranea di Genova, dopo il traguardo del primo chilometro di estensione e nel segno di una progressione operativa che continua a coinvolgere squadre, mezzi e competenze specialistiche.
