Proprio nella giornata di oggi, 27 giugno 2026, lo Spazio ci regala uno degli eventi astronomici più affascinanti degli ultimi anni, portando nei nostri cieli un asteroide di dimensioni eccezionali che orbita costantemente attorno al Sole. Il corpo celeste, catalogato con il nome di 1997 NC1, effettua infatti il suo passaggio più vicino al nostro pianeta degli ultimi 400 anni. Questa immensa roccia cosmica sfreccia nel Sistema Solare a una velocità altissima. L’incontro ravvicinato avviene in totale sicurezza a una distanza di 2 milioni e 600mila km, pari a circa 7 volte la distanza media che separa il nostro pianeta dalla Luna. Un passaggio di un oggetto di questa immensa stazza a distanze così ridotte (astronomicamente parlando) rappresenta una grande rarità statistica che si verifica in media 1 volta ogni decennio.
Le caratteristiche dell’asteroide e la sua traiettoria orbitale
Scoperto originariamente nel 1997, questo imponente viaggiatore dello Spazio vanta un diametro stimato tra 710 e 1.600 metri, con dimensioni imponenti che equivalgono a circa 5 volte l’altezza della Tour Eiffel. Appartiene alla categoria degli asteroidi Aten, ovvero una famiglia di oggetti cosmici che trascorrono la maggior parte del loro tempo all’interno dell’orbita terrestre seguendo un percorso specifico. Secondo i calcoli dei ricercatori, il momento di massimo avvicinamento è previsto alle 11:14 UTC di oggi, quando l’asteroide si troverà a 2 milioni e 559mila km di distanza da noi. Qualora un oggetto simile dovesse mai colpire il nostro pianeta, scaverebbe un cratere di 10 km e scatenerebbe profondi cambiamenti climatici a livello globale, tuttavia gli esperti hanno confermato che la probabilità di collisione è pari a 0 per almeno i prossimi 100 anni. Nel corso di questo weekend, i potenti radar cercheranno di carpire ogni segreto della sua struttura per mapparne le caratteristiche in vista di scenari futuri.
Come e dove guardare il passaggio tra le stelle
Nonostante la distanza di assoluta sicurezza, le dimensioni massicce permetteranno di assistere a questo transito direttamente dal cortile di casa con la giusta strumentazione. Basterà dotarsi di un piccolo telescopio da 100 millimetri per notare l’oggetto sfrecciare velocemente tra le costellazioni, spostandosi in modo rapido dal Nord verso il Sud. Gli osservatori più attenti potranno vederlo transitare vicino alla luminosa stella Antares e, a causa della sua incredibile velocità, sembrerà muoversi rispetto alle stelle di sfondo nello spazio di pochissimi minuti. La massima visibilità è prevista tra la notte di oggi e la giornata di domani, sebbene la luminosità della vicina Luna Piena, attesa nella notte tra 29 e 30 giugno, potrebbe generare qualche fastidiosa interferenza visiva.

