Il futuro energetico dell’Italia si tinge di nuove prospettive dopo il primo via libera di Montecitorio al disegno di legge delega sul nucleare di ultima generazione. Un passo avanti decisivo che, nelle parole del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, punta a garantire al Paese indipendenza, sicurezza e prezzi più accessibili per famiglie e imprese entro l’inizio del prossimo decennio. Secondo il Ministro, non si tratta di una scelta ideologica, ma di una necessità concreta per rispondere alla crescente domanda di energia trainata dalla digitalizzazione e dall’intelligenza artificiale. Con l’approvazione alla Camera della legge delega sul nucleare sostenibile, l’Italia inizia ufficialmente a preparare il terreno per l’integrazione dell’atomo di nuova generazione nel proprio mix energetico. Commentando il voto in prima lettura, il Ministro Gilberto Pichetto Fratin ha sottolineato come la ricerca e le nuove tecnologie saranno pronte all’inizio degli anni ’30, offrendo una risposta concreta all’esplosione dei consumi elettrici legati a data center e intelligenza artificiale.
Le dichiarazioni del Ministro Pichetto Fratin
“Con l’approvazione alla Camera della legge delega sul nucleare sostenibile, compiamo un passo importante per il futuro energetico dell’Italia. Oggi abbiamo iniziato a porre le condizioni affinché il Paese sia pronto ad adottare il nucleare sostenibile, quando le nuove tecnologie, alle quali puntiamo, saranno mature e disponibili, all’inizio del prossimo decennio“, ha dichiarato il Ministro Pichetto Fratin.
“Il nucleare sostenibile significa più sicurezza energetica, più decarbonizzazione, più indipendenza – ha proseguito Pichetto Fratin -. In un mondo in cui la domanda di energia è destinata a crescere rapidamente, anche per effetto dell’intelligenza artificiale, dei data center, dell’elettrificazione industriale e civile, chi sarà in grado di produrre energia sarà più libero, più forte e più sicuro. Vogliamo un’Italia meno dipendente dall’estero, con energia più accessibile per famiglie e imprese – ha detto ancora il Ministro -. La bolletta arriva indistintamente nelle case e nelle imprese di tutti gli italiani. Per questo il nucleare non è una bandiera politica o ecologica: è uno strumento da valutare con serietà, fiducia nella ricerca e responsabilità verso le prossime generazioni”. “Questa è una scelta di concretezza, non di ideologia – ha concluso Pichetto Fratin -. Una scelta di Libertà. Più sicurezza energetica, più indipendenza, più Italia”.
