È di due persone decedute e tre ferite il bilancio della tragica esplosione avvenuta a Porto Sant’Elpidio, nella provincia di Fermo. La vicenda ha colpito profondamente la comunità locale e ha richiesto un intenso intervento da parte delle squadre di soccorso impegnate nelle operazioni successive al crollo dell’abitazione. La notizia più drammatica è arrivata dopo le ricerche condotte dai Vigili del fuoco, che hanno individuato il corpo senza vita della donna dispersa sotto le macerie della propria abitazione, crollata nella mattinata a seguito dell’esplosione.
Il cordoglio del ministro Gilberto Pichetto
Sulla tragedia di Porto Sant’Elpidio è intervenuto il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, esprimendo il proprio cordoglio per le vittime e la propria vicinanza alle famiglie colpite.
“Esprimo il mio più profondo cordoglio per le vittime della tragica esplosione avvenuta a Porto Sant’Elpidio. In questo momento di grande dolore, rivolgo il mio pensiero e la mia vicinanza ai familiari delle persone scomparse e a tutti coloro che sono stati colpiti da questa drammatica vicenda. Auguro una pronta guarigione ai feriti e ringrazio i Vigili del fuoco, le forze dell’ordine, il personale sanitario e tutti gli operatori impegnati senza sosta nelle operazioni di soccorso e assistenza”, dichiara il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto.
Soccorsi senza sosta dopo l’esplosione a Porto Sant’Elpidio
Dopo la tragica esplosione a Porto Sant’Elpidio, i soccorritori hanno lavorato senza sosta nelle operazioni di ricerca, assistenza e messa in sicurezza dell’area interessata dal crollo. In prima linea i Vigili del fuoco, le forze dell’ordine, il personale sanitario e tutti gli operatori impegnati nelle attività di emergenza.
Il ministro Pichetto ha voluto sottolineare proprio il ruolo di chi ha operato sul posto, rivolgendo un ringraziamento a quanti sono stati coinvolti nelle operazioni di soccorso e assistenza dopo il crollo dell’abitazione.
