Scatta l’allarme siccità nel Cuneese, con la raccomandazione di usare la risorsa idrica potabile in modo razionale. L’appello arriva dall’Ato 4, gestore del servizio idrico che serve tutti i Comuni della provincia di Cuneo, che invita i cittadini a un “uso razionale della risorsa idrica potabile“. “La prolungata assenza di precipitazioni significative su area vasta – sottolinea l’Ato 4 – potrebbe a breve determinare una situazione di criticità nell’approvvigionamento della risorsa idrica potabile. Per questa ragione, è stata inviata una specifica comunicazione a tutte le Amministrazioni comunali della Provincia di Cuneo affinché la cittadinanza e i singoli utenti siano sensibilizzati sull’uso responsabile dell’acqua potabile, da riservare quindi per i soli scopi umani (dall’igiene personale alle finalità alimentari) e da non impiegare in altre attività come l’irrigazione di prati e orti o il lavaggio delle automobili”.
Il sindaco di Mondovì, Luca Robaldo, fa sapere che “se la situazione meteorologica dovesse persistere, e soprattutto se prevarranno gli utilizzi impropri, mi ritroverò costretto ad assumere ordinanze restrittive, come già avvenuto nel 2022″.
