Spazio, perdita d’aria sulla ISS: astronauti in modalità evacuazione

Le operazioni di riparazione del modulo russo della ISS soggetto ad una perdita d’aria hanno portato la NASA a trasferire, a titolo precauzionale, gli astronauti sulla navicella spaziale Crew Dragon

Allarme per una perdita d’aria nella sezione russa della Stazione Spaziale Internazionale (ISS). La NASA ha annunciato di avere ordinato agli astronauti di mettersi al riparo nella loro navicella e prepararsi per una possibile evacuazione, mentre l’equipaggio russo tenta di riparare la falla. Alle 15:04 ora italiana, i quattro astronauti della missione Crew-12 hanno ricevuto dal controllo NASA l’ordine di entrare nella loro navicella spaziale Crew Dragon, con cui erano arrivati il 14 febbraio, e di indossare le loro tute spaziali nel caso in cui la perdita d’aria dovesse rendere necessaria un’evacuazione di emergenza, ha riferito una fonte dell’agenzia spaziale. Sulla ISS lavorano due astronauti statunitensi, un astronauta francese e un cosmonauta russo.

Piccole perdite d’aria nel modulo russo Zvezda andrebbero avanti da tempo, ma vi sarebbero state divergenze tra la NASA e l’agenzia spaziale russa Roscosmos su come ripararle. “Il tunnel di trasferimento del modulo di servizio Zvezda, noto come PrK, soffre di crepe e perdite da qualche tempo e Roscosmos ha cercato di tamponarle il più possibile fino a oggi“, ha riferito la portavoce della NASA, Bethany Stevens. “NASA e Roscosmos stanno lavorando per determinare la causa principale delle crepe“, della cui riparazione si occupa l’agenzia russa, ha spiegato.

Le operazioni di oggi e la modalità evacuazione

In seguito a nuove perdite, Roscosmos ha deciso di procedere con un’operazione di riparazione più estesa oggi, ha proseguito. “Per eccesso di cautela, la NASA ha chiesto a tutti e quattro i membri dell’equipaggio SpaceX Crew-12 e all’astronauta NASA Chris Williams di mettersi in posizione di massima sicurezza nella navicella Dragon mentre la riparazione è in corso“, ha confermato. “Continuiamo a lavorare con i nostri omologhi russi, insieme al resto della comunità internazionale che supporta la stazione spaziale, per arrivare a una soluzione più duratura“, ha assicurato.

Astronauti tornati a bordo

In seguito, i quattro membri dell’equipaggio messi in sicurezza sono tornati sulla Stazione Spaziale Internazionale, ha riferito Bethany Stevens su X. L’agenzia russa “Roscosmos ha sospeso i lavori di riparazione strutturale nel del tunnel di trasferimento del modulo di servizio Zvezda, noto come PrK, mentre vengono valutate ulteriori misurazioni e dati”, ha spiegato. La NASA ha dunque ordinato agli astronauti che erano stati messi in sicurezza sulla navicella Dragon “di tornare alle operazioni a bordo della Stazione Spaziale Internazionale“, ha spiegato. L’emergenza è durata in tutto meno di due ore.

La nota di Roscosmos

Roscosmos ha annunciato che è stata sigillata una delle due perdite d’aria nel suo segmento della ISS e ha assicurato che gli astronauti non corrono pericolo. “Durante la pressurizzazione della camera di trasferimento (TMC) del modulo Zvezda fino alla pressione della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), gli specialisti del team operativo principale del segmento russo della ISS hanno rilevato una perdita. Durante un’ispezione della TMC, i cosmonauti hanno scoperto due potenziali perdite d’aria“, si legge nel comunicato di Roscosmos. “Una perdita è stata chiusa e si sta lavorando sull’altra“, ha spiegato l’agenzia Tass. “La sicurezza dell’equipaggio e dei sistemi di bordo dell’ISS non sono in pericolo“.

Su uno dei punti di perdita è stato applicato uno strato di composto sigillante bicomponente ‘Hermetall-1’ e si è iniziato a intervenire anche sul secondo, nella parte conica della camera di transizione.

La ISS

La Crew-12 è arrivata sulla ISS il 13 febbraio. Del dodicesimo equipaggio fanno parte gli americani Jessica Meir, Jack Hathaway e Sophie Adenot, e il russo Andrey Fedyaev. Con loro sulla stazione lavorano anche l’americano Williams e i russi Sergey Kud-Sverchkov e Sergey Mikayev. L’ISS è un mega-laboratorio in orbita attorno alla Terra a un’altitudine media di circa 400 chilometri che viaggia a una velocità di circa 28.000km/h. Questo significa che gira intorno alla Terra ogni 90 minuti.

Il primo elemento della Stazione Spaziale Internazionale è stato lanciato nel novembre 1998, come ricorda la stessa NASA. Il 20 novembre un razzo russo mise in orbita il modulo Zarya. Circa due settimane dopo, lo shuttle spaziale Endeavour lo raggiunse con il nodo statunitense Unity e l’equipaggio riunì i due settori. Altri moduli sono stati aggiunti nei due anni successivi, prima che la stazione fosse pronta per ospitare astronauti. Il primo equipaggio è arrivato il 2 novembre 2000. Da allora, la stazione spaziale è sempre stata abitata: vi hanno soggiornato anche gli italiani Samantha Cristoforetti, Luca Parmitano e Paolo Nespoli. Nel tempo sono stati aggiunti ulteriori componenti e la costruzione è stata completata nel 2011.