La missione dell’osservatorio spaziale russo Spektr‑RG proseguirà almeno fino al 2031. La decisione è stata presa dal Consiglio per lo spazio dell’Accademia Russa delle Scienze, che ha approvato l’estensione dell’attività scientifica nonostante la scadenza del periodo di garanzia del veicolo. Lanciato nel 2019 e attualmente situato nel punto di Lagrange L2 del sistema Sole-Terra, a circa 1,5 milioni di km dalla Terra, l’osservatorio ha già prodotto una delle mappe più dettagliate dell’Universo nella banda dei raggi X.
Il prolungamento della missione è reso possibile dal buono stato tecnico della piattaforma e dall’affidabilità dei sistemi di propulsione, fondamentali per mantenere la stabilità orbitale, riferisce Roscosmos. Le correzioni di rotta sono gestite dai motori sviluppati da OKB Fakel, mentre a bordo sono presenti sia moduli di stabilizzazione sia unità di correzione più potenti, progettati per garantire precisione nelle manovre. Un ruolo decisivo è stato svolto anche dagli ingegneri di NPO Lavochkin, che hanno puntato su motori elettrotermocatalitici a bassa spinta ma ad alta affidabilità. Questa scelta si è rivelata vincente: la lunga durata operativa dei sistemi ha permesso di superare le aspettative iniziali, assicurando alla missione almeno altri 5 anni di attività scientifica.
