“L’Italia è stato un grande attore dell’avventura spaziale. Oltre 60 anni fa è stato il terzo Paese al mondo a lanciare un vettore nello spazio, ora torniamo protagonisti della nuova avventura che porterà l’uomo a colonizzare la Luna, lo siamo con Parmitano e lo saremo, sul piano tecnologico e dell’impresa, perché la ‘casa’ degli astronauti sarà costruita in Italia a dimostrazione di un sistema fatto di uomini e imprese“. Lo dice il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso a Tgcom24 ricordando i “16 distretti industriali spaziali realizzati in questi anni e le 4 space factory“. L’Italia, aggiunge, “torna ad essere grande protagonista nello spazio confermando la sua storia, un Paese che pensa e programma il futuro”.
L’Italia oggi “è al centro della politica spaziale europea. Lo spazio è la dimensione del futuro, per le sue ricadute scientifiche-tecnologiche”. “Abbiamo un rapporto privilegiato con la NASA. L’Italia sarà partecipe di questa nuova avventura che riporterà l’uomo sulla Luna“, ha spiegato il Ministro, evidenziando come quello spaziale sia un “comparto che unisce l’Italia”.
Spazio, Urso: “decisivo per difesa e sicurezza, investire nella space economy”
“Lo spazio è decisivo anche per la difesa e per la sicurezza, e lo dimostra, purtroppo, sia l’invasione della Russia in Ucraina, sia il conflitto che perdura nel grande Medio Oriente. Ecco, per questo, che il nostro Paese può fare la sua parte e farla da protagonista, ispirando anche le nuove generazioni a quella che è, da sempre, la vocazione italiana: pensare al futuro”, ha continuato Urso.
“Noi abbiamo destinato 7 miliardi di euro dal 2021 al 2026 proprio per incentivare questo tessuto industriale che è già estremamente competitivo, perché siamo capaci di realizzare prodotti spaziali a 360 gradi”. È importante investire nella space economy “perché lo spazio sicuramente è la dimensione del futuro per le sue ricadute scientifiche, tecnologiche, anche sull’economia sulla Terra. Lo Spazio è importante perché è ispiratore”, ha aggiunto.
